Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 agosto 2005
Ho appena ultimato i lavori di costruzione di una piccola casetta. Nel richiedere gli allacciamenti ENEL e Telecom, a seguito di sopralluogo, sono stati indicati due "pali", distanti circa 4 metri dalla ns. proprieta' (di cui 3 metri di strada comunale), per consentirci il collegamento. Bonariamente abbiamo contattato i proprietari del terreno per richiedere il permesso, ma si sono sempre fatti negare al telefono. Abbiamo quindi provveduto alla predisposizione dei relativi pozzetti, visto che l'ENEL ci ha comunque rassicurato nel ns. diritto di allacciamento al punto piu' vicino alla ns. proprieta'. Oggi l'ENEL ci comunica di aver temporaneamente sospeso la nostra pratica visto che i proprietari del terreno si sono formalmente opposti. Come possiamo fare? Abbiamo effettivamente il diritto di allacciarci al punto piu' vicino?. Posso chiedere i danni ai proprietari del terreno per i ritardi che si verificheranno? Grazie e saluti.
Fabio, da Vercelli
Fabio, da Vercelli
Risposta ADUC
Verificato che non ci sono altre possibilita' per l'allaccio, dovrebbe fare la richiesta a questo vicino tramite una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui Se fosse necessario dovra' poi recarsi dal giudice di pace perche' intimi al vicino di far passare i suoi cavi. In questa sede potra' anche chiedere gli eventuali danni.
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