Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 agosto 2005
Domanda 9 agosto 2005
Salve, mi chiamo Giuseppe e sono un ingegnere elettronico dipendente dell'ASIRobicon (Genova, ex Ansaldo Sistemi Industriali). Vi scrivo per segnalarvi un problema che ho avuto il mese scorso. Il 4 Luglio sono partito per l'IRAN per un intervento di manutenzione su uno dei nostri impianti. Al mio arrivo a Theran ho provato diverse volte a mettermi in contatto con l'Italia senza mai riuscirci (mi rispondeva una vocina elettronica non in inglese). L'unica cosa che riuscivo a fare e' inviare dei messaggi. Qualche giorno dopo il telefono si e' oscurato non permettendomi di inviare nemmeno messaggi, fino a quando mia moglie dall'Italia non ha eseguito una nuova ricarica. Al mio ritorno, il 30 Luglio, ho guardato il dettaglio delle chiamate e per ciascuno di quei tentativi mi sono stati addebitati 3 euro (!!!). Ho chiesto spiegazioni alla Vodafone e passata una settimana mi sono sentito rispondere che l'addebito era corretto perche' comunque la chiamata aveva una durata, e alla mia osservazioni che probabilmente non riescono a garantire un servizio qualificato in Iran mi sono sentito rispondere che mi avrebbero disattivato il roming e la simcard (?!?!?!?). Volevo sapere da voi se ci sono estremi per procedere ad una richiesta di risarcimento (non sono i 78 euro, ma e' il principio) e come muovermi. GRAZIE!!!
Giuseppe, da Genova

Risposta ADUC
Proceda con una raccomandata A/R di messa in mora, in cui evidenzia le discrepanze tra previsioni dell'offerta di servizi Vodafone in Iran e l'effettivo servizio: clicca qui senza riscontri deve rivolgersi al Corecom che in Liguria e' operativo.
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