Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 agosto 2005
Ho appena trascorso una vacanza con tour operator in Tunisia e vi elenco le seguenti carenze ho diritto ad un rimborso secondo voi? Posso agire con il vostro aiuto? Elenco delle carenze e delle difficolta' incontrate:
1. Il bagnasciuga ed i primi metri di mare dalla riva erano completamente ricoperti di alghe nere che al sole e sulla sabbia marcivano, la spiaggia invasa da cumuli di alghe che venivano ammassate da un trattore, il trattore lavorava ed entrava nell'acqua del mare anche durante la presenza dei bagnanti di mattina, dalle ore 8.00 alle 10.00.
2. l'acqua del mare torbida non permetteva l'accesso sicuro di noi bagnanti in quanto erano presenti numerose rocce e scogli non visibili che provocavano graffi e escoriazioni ai piedi ed alle gambe, conseguenza di questo e' stato che i nostri figli non hanno potuto fare il bagno nel mare e si sono dovuti accontentare della "piscina".
3. la famosa piscina era decisamente inadatta per un villaggio che ospita 650 turisti. Troppo piccola e sprovvista di un moderno impianto di filtraggio e ricambio di acqua. La pulizia della piscina avveniva con sistemi antidiluviani la mattina da parte di piu' operai che facendo strabordare l'acqua in graticciate perimetrali, ne aspiravano il fondo con una pompa, ed il cloro veniva gettato a semina in granuli.
4. I nostri due bambini usufruendo della piscina con scarse condizioni igieniche, hanno contratto due otiti di superficie dovute ad infezioni da batteri.
5. Il ristorante aveva pessime condizioni igieniche: piatti e bicchieri sporchi con avanzi di cibi mal lavati e talvolta con mosche morte, tovaglie sempre lise e macchiate mai sostituite, il buffet sia interno che esterno letteralmente invaso da mosche.
6. al buffet spesso avveniva che piatti, bicchieri e posate terminavano e si doveva attendere che venissero lavati in fretta per poterne usufruire.
7. al bar anche i bicchieri di plastica venivano riciclati lavandoli piu' volte.
8. era assolutamente vietato portare via dal tavolo l'acqua e/o qualsiasi altra pietanza, i camerieri ti fermavano "convincendoti" con bruschi modi a lasciare tutto sul tavolo.
9. sia la piscina che la spiaggia avevano un numero insufficiente di sdraio e ombrelloni, noi turisti dovevamo alzarci di mattina presto e/o comunque fare a gara per accaparrarci una sdraio ecc. Vi ringrazio anticipatamente.
Armando, da Borgo San Michele
1. Il bagnasciuga ed i primi metri di mare dalla riva erano completamente ricoperti di alghe nere che al sole e sulla sabbia marcivano, la spiaggia invasa da cumuli di alghe che venivano ammassate da un trattore, il trattore lavorava ed entrava nell'acqua del mare anche durante la presenza dei bagnanti di mattina, dalle ore 8.00 alle 10.00.
2. l'acqua del mare torbida non permetteva l'accesso sicuro di noi bagnanti in quanto erano presenti numerose rocce e scogli non visibili che provocavano graffi e escoriazioni ai piedi ed alle gambe, conseguenza di questo e' stato che i nostri figli non hanno potuto fare il bagno nel mare e si sono dovuti accontentare della "piscina".
3. la famosa piscina era decisamente inadatta per un villaggio che ospita 650 turisti. Troppo piccola e sprovvista di un moderno impianto di filtraggio e ricambio di acqua. La pulizia della piscina avveniva con sistemi antidiluviani la mattina da parte di piu' operai che facendo strabordare l'acqua in graticciate perimetrali, ne aspiravano il fondo con una pompa, ed il cloro veniva gettato a semina in granuli.
4. I nostri due bambini usufruendo della piscina con scarse condizioni igieniche, hanno contratto due otiti di superficie dovute ad infezioni da batteri.
5. Il ristorante aveva pessime condizioni igieniche: piatti e bicchieri sporchi con avanzi di cibi mal lavati e talvolta con mosche morte, tovaglie sempre lise e macchiate mai sostituite, il buffet sia interno che esterno letteralmente invaso da mosche.
6. al buffet spesso avveniva che piatti, bicchieri e posate terminavano e si doveva attendere che venissero lavati in fretta per poterne usufruire.
7. al bar anche i bicchieri di plastica venivano riciclati lavandoli piu' volte.
8. era assolutamente vietato portare via dal tavolo l'acqua e/o qualsiasi altra pietanza, i camerieri ti fermavano "convincendoti" con bruschi modi a lasciare tutto sul tavolo.
9. sia la piscina che la spiaggia avevano un numero insufficiente di sdraio e ombrelloni, noi turisti dovevamo alzarci di mattina presto e/o comunque fare a gara per accaparrarci una sdraio ecc. Vi ringrazio anticipatamente.
Armando, da Borgo San Michele
Risposta ADUC
Nell'impostare la raccomandata A/R per richiedere un risarcimento danni, si rifaccia il piu' possibile alle previsioni contrattuali/depliant, sottolineandone le discrepanze. Alleghi anche i certificati medici, relativi alle otiti: clicca qui
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