Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 agosto 2005
Gentile associazione, mi sono imbattuto in una vicenda davvero singolare in materia di SICUREZZA STRADALE... credo di poter far poco o niente, ma il fatto e' a mio avviso inverosimile, ho infatti pensato che prima di pagare il verbale che mi e' stato fatto vorrei notificare la vicenda tramite lettera al sindaco del comune nel quale e' accaduto il fatto... posso farlo secondo voi? Non mi sembra che ci siano nella lettera gli estremi per una querela, e' semplicemente una narrazione dei fatti e una piccola denuncia d'indignazione per quello che io ritengo un fatto davvero inverosimile! Questo e' cio' che vorrei scrivere:
..........
Al Sindaco di Gaggio Montano (Bologna)
La presente per esprimete tutto il mio rammarico per quanto accaduto ieri passando per il vostro paese. Erano le ore e con la mia moto, una Yamaha modello BT Bulldog 1100 (tengo a precisare che non e' una moto da corsa, ma una moto da passeggiata domenicale, classificata dalle riviste di settore "una moto per la guida in relax") stavo transitando via scendendo verso valle. Procedevo a velocita' bassissima, al massimo avro' fatto i 30 km/h, in paese c'era una festa e le strade erano piene di gente. Di fronte a me, sull'angolo della curva, all'incrocio con via c'era un vs. agente della polizia municipale in servizio che avrebbe potuto benissimo intimarmi all'alt se avessi commesso una qualsiasi infrazione; io imposto la curva verso sx, supero l'agente e APPENA fuori dalla curva, una sola frazione di secondo dopo, mi vedo una auto della polizia municipale condotta da una vigilessa (la quale ho saputo essere il capo dei vigili della vostra sezione) che mi sbarra la strada "lanciandosi" proprio verso la mia traiettoria, occupando interamente la mia corsia per impedire il passaggio e obbligandomi chiaramente a una decisa frenata che avrebbe potuto provocare una caduta e dei seri danni a alla mia persona, alla mia moto e al mio passeggero. Viaggiando in auto si ha una certa protezione ed una decisa stabilita' data dalle quattro ruote, in moto si e' molto piu' vulnerabili, intuira'... e si immagini lei il vedersi arrivare un auto esattamente sulla propria traiettoria mentre si sta impostando una curva in discesa. Gia' essendo in auto non fa assolutamente un bell'effetto, provi ad immaginarsi ad essere in sella ad una moto! Il grandissimo spavento mi ha lasciato incapace di parlare e di esprimermi per almeno un lunghissimo minuto... ho pensato che l'auto avesse sbandato, che avesse impostato una manovra di emergenza... molte cose ho pensato! Ma mai avrei immaginato che la Signora avesse potuto fare volontariamente una simile manovra, cosi' pericolosa per la mia incolumita', solo per intimarmi all'alt !!! L'ho capito solo quando ho notato che il suo sguardo era fisso verso di me, uno sguardo che sembrava minaccioso e arrabbiato, arrabbiato proprio con me... e quando lei ha iniziato a ripetere, intimando con il dito indice della sua mano sinistra "non ti muovere" " non ti muovere" " non ti muovere"... Sembra la scena di un telefilm poliziesco... invece e' quanto incredibilmente mi sono trovato a vivere. Nello spavento piu' totale, in quel momento mi sono passate per la testa mille cose andando alla ricerca del motivo per il quale questa signora dovesse mostrare tanta diffidenza e tanta aggressivita' nei miei confronti. Cosa ho fatto ????? Mi trovo in un tratto di strada interdetto ai veicoli? NO! Ho investito qualcuno e non me ne sono accorto!? NOOO !!!! mille altri pensieri hanno invaso la mia testa! Il collega della Signora, accorso subito verso di noi, acconsente gentilmente alla mia richiesta di poter fare la manovra necessaria per spostarmi dal centro della corsia, mi metto da parte e libero quindi la strada, la vigilessa fa altrettanto. Torna da me e senza una sola parola dirige il suo sguardo prima ed il suo corpo subito di seguito, verso il retro della mia moto. Il problema, la questione di tutto, era la MIA TARGA SPORCA, da lei giudicata non chiaramente leggibile !!!!!!! Sostiene di ritiene giusta e per niente pericolosa la manovra eseguita per l'intimidazione all'alt, anzi... dice cha mi ha lasciato lo spazio per muovermi... giudichi le, osservando il bozzetto di seguito: (mi dispiace ma qua non riesco ad allegarlo!) Avessi svaligiato una banca... potrei capire, maaaaa... la targa poco leggibile... !!!!! Questo proprio no! La Signora ritiene necessario che io debba pulire un po' piu' spesso la targa del mio mezzo ... che era pero' CHIARAMENTE LEGGIBILE. In base a questo ritiene necessaria l'applicazione della sanzione, in base all'articolo 12 comma 7 del codice della strada! Non ritengo assolutamente giusto il comportamento della sua collaboratrice e non ritengo assolutamente giusta la sanzione che mi si vuole applicare. Intuira' che per 35,00 ¤ di sanzione non mi e' affatto conveniente iniziare una procedura di ricorso..., io abito ad.. non proprio dietro l'angolo rispetto a.; ... ma non voglio che questo evento passi inosservato !!! Avrei piacere che non si ripetesse con altri sfortunati motociclisti che si trovano a passare dal vostro bel pese e ... vorrei dire che secondo me questo comportamento e' decisamente scorretto e pericoloso! E lo spavento e il rischio che ci ha fatto correre!? Dove li mettiamo!? Provi a sentire i testimoni che hanno assistito alla scena... provi a chiedere un loro giudizio... Questo probabilmente non rientra nei suoi poteri, Sig. Sindaco, ma le chiedo un intervento in merito, e resto in attesa fiducioso di ricevere un suo cenno di positivo riscontro. Cordiali saluti.
Rossano, da Ponte a Elsa/Firenze
..........
Al Sindaco di Gaggio Montano (Bologna)
La presente per esprimete tutto il mio rammarico per quanto accaduto ieri passando per il vostro paese. Erano le ore e con la mia moto, una Yamaha modello BT Bulldog 1100 (tengo a precisare che non e' una moto da corsa, ma una moto da passeggiata domenicale, classificata dalle riviste di settore "una moto per la guida in relax") stavo transitando via scendendo verso valle. Procedevo a velocita' bassissima, al massimo avro' fatto i 30 km/h, in paese c'era una festa e le strade erano piene di gente. Di fronte a me, sull'angolo della curva, all'incrocio con via c'era un vs. agente della polizia municipale in servizio che avrebbe potuto benissimo intimarmi all'alt se avessi commesso una qualsiasi infrazione; io imposto la curva verso sx, supero l'agente e APPENA fuori dalla curva, una sola frazione di secondo dopo, mi vedo una auto della polizia municipale condotta da una vigilessa (la quale ho saputo essere il capo dei vigili della vostra sezione) che mi sbarra la strada "lanciandosi" proprio verso la mia traiettoria, occupando interamente la mia corsia per impedire il passaggio e obbligandomi chiaramente a una decisa frenata che avrebbe potuto provocare una caduta e dei seri danni a alla mia persona, alla mia moto e al mio passeggero. Viaggiando in auto si ha una certa protezione ed una decisa stabilita' data dalle quattro ruote, in moto si e' molto piu' vulnerabili, intuira'... e si immagini lei il vedersi arrivare un auto esattamente sulla propria traiettoria mentre si sta impostando una curva in discesa. Gia' essendo in auto non fa assolutamente un bell'effetto, provi ad immaginarsi ad essere in sella ad una moto! Il grandissimo spavento mi ha lasciato incapace di parlare e di esprimermi per almeno un lunghissimo minuto... ho pensato che l'auto avesse sbandato, che avesse impostato una manovra di emergenza... molte cose ho pensato! Ma mai avrei immaginato che la Signora avesse potuto fare volontariamente una simile manovra, cosi' pericolosa per la mia incolumita', solo per intimarmi all'alt !!! L'ho capito solo quando ho notato che il suo sguardo era fisso verso di me, uno sguardo che sembrava minaccioso e arrabbiato, arrabbiato proprio con me... e quando lei ha iniziato a ripetere, intimando con il dito indice della sua mano sinistra "non ti muovere" " non ti muovere" " non ti muovere"... Sembra la scena di un telefilm poliziesco... invece e' quanto incredibilmente mi sono trovato a vivere. Nello spavento piu' totale, in quel momento mi sono passate per la testa mille cose andando alla ricerca del motivo per il quale questa signora dovesse mostrare tanta diffidenza e tanta aggressivita' nei miei confronti. Cosa ho fatto ????? Mi trovo in un tratto di strada interdetto ai veicoli? NO! Ho investito qualcuno e non me ne sono accorto!? NOOO !!!! mille altri pensieri hanno invaso la mia testa! Il collega della Signora, accorso subito verso di noi, acconsente gentilmente alla mia richiesta di poter fare la manovra necessaria per spostarmi dal centro della corsia, mi metto da parte e libero quindi la strada, la vigilessa fa altrettanto. Torna da me e senza una sola parola dirige il suo sguardo prima ed il suo corpo subito di seguito, verso il retro della mia moto. Il problema, la questione di tutto, era la MIA TARGA SPORCA, da lei giudicata non chiaramente leggibile !!!!!!! Sostiene di ritiene giusta e per niente pericolosa la manovra eseguita per l'intimidazione all'alt, anzi... dice cha mi ha lasciato lo spazio per muovermi... giudichi le, osservando il bozzetto di seguito: (mi dispiace ma qua non riesco ad allegarlo!) Avessi svaligiato una banca... potrei capire, maaaaa... la targa poco leggibile... !!!!! Questo proprio no! La Signora ritiene necessario che io debba pulire un po' piu' spesso la targa del mio mezzo ... che era pero' CHIARAMENTE LEGGIBILE. In base a questo ritiene necessaria l'applicazione della sanzione, in base all'articolo 12 comma 7 del codice della strada! Non ritengo assolutamente giusto il comportamento della sua collaboratrice e non ritengo assolutamente giusta la sanzione che mi si vuole applicare. Intuira' che per 35,00 ¤ di sanzione non mi e' affatto conveniente iniziare una procedura di ricorso..., io abito ad.. non proprio dietro l'angolo rispetto a.; ... ma non voglio che questo evento passi inosservato !!! Avrei piacere che non si ripetesse con altri sfortunati motociclisti che si trovano a passare dal vostro bel pese e ... vorrei dire che secondo me questo comportamento e' decisamente scorretto e pericoloso! E lo spavento e il rischio che ci ha fatto correre!? Dove li mettiamo!? Provi a sentire i testimoni che hanno assistito alla scena... provi a chiedere un loro giudizio... Questo probabilmente non rientra nei suoi poteri, Sig. Sindaco, ma le chiedo un intervento in merito, e resto in attesa fiducioso di ricevere un suo cenno di positivo riscontro. Cordiali saluti.
Rossano, da Ponte a Elsa/Firenze
Risposta ADUC
La lettera e' decisamente pacata e rispettosa di ogni autorita'. Piuttosto temiamo che servira' a poco. Noi intanto la pubblichiamo su Cara Aduc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti