Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 agosto 2005
Domanda 2 agosto 2005
Salve, volevo porvi una domanda inerente il trasporto dei cani. Premetto che ho un cane barboncino di piccola taglia munito di museruola e che in data 27 c.m. dovevo partire unitamente a mia moglie da Palermo per Modica con un autobus dell'Azienda AST per un tragitto di 4 ore e mezza. Alle ore 12:00 il conducente del Bus riferiva che non erano ammessi animali sul mezzo e pertanto eravamo costretti a rinunciare a tale corsa. Subito dopo pero' mi documentavo in merito ed alla corsa successiva delle ore 15:00 il nuovo conducente, dopo aver vidimato i biglietti, ci informava che non potevamo utilizzare il mezzo di trasporto in quanto il cane era privo della gabbietta. Spiegavo a voce al conducente (purtroppo non avevo al seguito il loro regolamento cartaceo) che il loro regolamento prevede quanto segue: Azienda Siciliana Trasporti.
Art. 5. - Trasporto animali.
- I cani guida per non vedenti, muniti di museruola, possono salire liberamente sui mezzi aziendali.
- gli animali di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente, portati in braccio o dentro gabbiette o contenitori protetti, le cui dimensioni siano inferiori a cm 50x30x25 (limite previsto per gli oggetti trasportabili senza il titolo di viaggio); gli animali di media e grossa taglia possono viaggiare, a pagamento, dentro apposite gabbie o contenitori protetti che, comunque, non superino le dimensioni massime consentite per il trasporto di oggetti, cosi' come indicato all'articolo successivo (cm 40x60x80); - i cani portati in braccio devono essere muniti di un'adeguata museruola.
- ogni passeggero puo' accompagnare un solo animale. In caso di notevole affollamento del mezzo, per motivi di sicurezza dei passeggeri, il personale aziendale o gli agenti di forza pubblica potranno non consentirne il trasporto.
- se l'animale insudicia, deteriora la vettura, o provoca in qualunque modo un danno alle persone ed alle cose, il proprietario e' tenuto al risarcimento del danno.
Nonostante il tutto veniva confermato a voce anche da un responsabile AST intervenuto sul posto il conducente del bus, appena scendevamo dal mezzo, partiva lasciandoci a terra. A tal punto sentendomi leso facevo intervenire sul posto un equipaggio della Polizia di Stato il quale provvedeva ad ascoltarci in merito e ci invitava a sporgere querela redigendo loro una relazione con la dichiarazione del responsabile AST il quale ammetteva che avevamo i requisiti per poter partire. Aggiungo la ovvia rabbia nella quale ci siamo ritrovati per l'impossibilita' di poter partire da Palermo senza cane ed inoltre dell'impossibilita' di poter riutilizzare i biglietti in quanto validi solo per quella giornata e comunque gia' vidimati dal conducente. In base alla mia scarsa conoscenza normativa posso procedere in base agli art. 392, 393 e 610 c. p.p.? e nei confronti di chi? Autista o Azienda AST? Sperando in un vostro benevolo consiglio anticipatamente ringrazio.
Salvatore, da Monreale

Risposta ADUC
Noi le sconsigliamo di sporgere querela o comunque di denunciare per reati penali (corre il rischio di una contro-querela e ci vogliono obbligatoriamente degli avvocati da mette in mezzo). E' un fatto pratico. Per cui, con tutte le testimonianze del caso, si faccia i conti dei danni che ha dovuto subire per colpa di questo autista (costi dei biglietti, tempo perso, impegni mancati, turbamento e frustrazione, etc.) e li reclami con una procedura di messa in mora: clicca qui
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