Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 luglio 2005
Gentile Associazione ho avuto un richiamo scritto dal mio datore di lavoro (militare) dove era dichiarata la mia insensibilita' ed etica professionale nell' effettuare cio' che vengo a descrivervi: ho fatto consegnare brevi mano una "riservata personale", destinata ad un mio pari livello, da un mio collaboratore inferiore di grado del destinatario della "riservata personale". Quest'ultimo, ricevuta la lettera, ha avuto risentimento in quanto riteneva che la "lettera" dovesse essere recapitata da me medesimo e non da un inferiore di grado. Premetto che il collaboratore che ha consegnato la lettera (in busta chiusa) e' autorizzato alla trattazione dei dati sensibili, ai sensi della legge 675/96 ed autorizzato al protocollo "particolare- riservato". Tutto cio' e' avvenuto in quanto in quel momento ero occupato in altre attivita' lavorative. Ritenendomi nel giusto gradirei un vostro parere. Cordialmente.
Antonio, da Roma
Antonio, da Roma
Risposta ADUC
Nel mondo civile la lettera di richiamo e' del tutto ingiustificata, ma nel mondo militare vigono regole differenti, anche in materia di diritto del lavoro, che pero' non e' nostra materia.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti