Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 novembre 2000
Confidando nella gentilezza che vi contraddistingue, vi sottopongo il reclamo che intendo inoltrare alle Poste Italiane. Gradirei un vs parere in merito ad eventuali modifiche. Grazie e buon lavoro.
Oggetto: pacco contrassegno n. ****** del 23.08.2000.
Come da allegato alla presente, in data 23.08.2000 effettuavo c/o l'Ufficio Postale di San Giovanni Valdarno Succ.1 la spedizione di un pacco in contrassegno (lire centosettantamila) con valore dichiarato (lire cinquantamila) - come da oggetto -;
In data 11.09.2000, poiche’ il destinatario provvedeva ad informarmi del mancato recapito del suddetto, inoltravo reclamo c/o l'Ufficio Postale di San Giovanni Valdarno Succ.1 tramite mod. 266 - come attestato da allegato alla presente-, senza ottenere risposta alcuna.
In data 20.10.2000, inoltravo c/o l'Ufficio Postale di San Giovanni Valdarno Succ.1 "domanda di indennizzo per perdita di pacco" - come da allegato alla presente -, senza ottenere risposta alcuna;
In data 8.11.2000 il pacco e’ tornato al mittente gravato da spese per l'ammontare di lire quidnicimila;
Considerato
che la mancata consegna viene motivata dall SV. con la doppia dicitura "indirizzo incompleto"-"mittente sconosciuto", mentre - come risulta evidente dal bollettino di spedizione - l'indirizzo del mittente (esistente) risulta completo in tutte le sue parti;
che la cifra (lire quindicimila) per "spedizione resa al mittente" risulta assolutamente aleatoria e ingiusta, poiche’ per lo piu’ comprendente "spese di giacenza" non esigibili neache in caso di effettivo "indirizzo incompleto" ovvero "destinatario sconosciuto", poiche’ tali fattispecie richiedono l'immediata resa al mittente; che il valore del contenuto del pacco e’ notevolmente diminuito dopo giorni settantasette, intercorsi dall'accettazione alla resa; che la mancata consegna ha provocato un mancato guadagno;
Vista la Carta della Qualita’ del Servizio Pubblico Postale, Allegato 2, Tabelle A, B, C; Allegato 3, Tabella B
Chiedo che il pacco cui all'oggetto mi venga restituito senza oneri ulteriori entro giorni sette, con l'invito a volermi contattare, entro giorni trenta, al fine di negoziare - qualora lo vogliate, in via consensuale - un risarcimento per danno ingiusto ovvero mancato guadagno derivante dalla Vs. palese inadempienza contrattuale.
Decorso tale termine daro’ mandato ai miei legali rappresentanti di curare il contenzioso.
Oggetto: pacco contrassegno n. ****** del 23.08.2000.
Come da allegato alla presente, in data 23.08.2000 effettuavo c/o l'Ufficio Postale di San Giovanni Valdarno Succ.1 la spedizione di un pacco in contrassegno (lire centosettantamila) con valore dichiarato (lire cinquantamila) - come da oggetto -;
In data 11.09.2000, poiche’ il destinatario provvedeva ad informarmi del mancato recapito del suddetto, inoltravo reclamo c/o l'Ufficio Postale di San Giovanni Valdarno Succ.1 tramite mod. 266 - come attestato da allegato alla presente-, senza ottenere risposta alcuna.
In data 20.10.2000, inoltravo c/o l'Ufficio Postale di San Giovanni Valdarno Succ.1 "domanda di indennizzo per perdita di pacco" - come da allegato alla presente -, senza ottenere risposta alcuna;
In data 8.11.2000 il pacco e’ tornato al mittente gravato da spese per l'ammontare di lire quidnicimila;
Considerato
che la mancata consegna viene motivata dall SV. con la doppia dicitura "indirizzo incompleto"-"mittente sconosciuto", mentre - come risulta evidente dal bollettino di spedizione - l'indirizzo del mittente (esistente) risulta completo in tutte le sue parti;
che la cifra (lire quindicimila) per "spedizione resa al mittente" risulta assolutamente aleatoria e ingiusta, poiche’ per lo piu’ comprendente "spese di giacenza" non esigibili neache in caso di effettivo "indirizzo incompleto" ovvero "destinatario sconosciuto", poiche’ tali fattispecie richiedono l'immediata resa al mittente; che il valore del contenuto del pacco e’ notevolmente diminuito dopo giorni settantasette, intercorsi dall'accettazione alla resa; che la mancata consegna ha provocato un mancato guadagno;
Vista la Carta della Qualita’ del Servizio Pubblico Postale, Allegato 2, Tabelle A, B, C; Allegato 3, Tabella B
Chiedo che il pacco cui all'oggetto mi venga restituito senza oneri ulteriori entro giorni sette, con l'invito a volermi contattare, entro giorni trenta, al fine di negoziare - qualora lo vogliate, in via consensuale - un risarcimento per danno ingiusto ovvero mancato guadagno derivante dalla Vs. palese inadempienza contrattuale.
Decorso tale termine daro’ mandato ai miei legali rappresentanti di curare il contenzioso.
Risposta ADUC
L'indennizzo eventualmente previsto, di lire 50.000 e non 170.000, era dovuto in caso di smarrimento o furto. Pertanto a tale titolo nulla le sarebbe dovuto. Concordiamo invece con lei per quel che concerne l'inopportunita' di richiederle il pagamento della giacenza una volta accertato che il mancato ritiro fosse per colpa delle poste e non negligenza del destinatario. Invii comunque una raccomandata A/R dettando un termine entro cui risponderle, oltre cui fara' causa per danni. Il resto va bene.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti