Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 luglio 2005
Cara Aduc, ho portato il mio telefono Panasonic A100 dal rivenditore presso il quale avevo fatto l'acquisto, per una serie di problemi che l'apparecchio presentava. Il rivenditore ha mandato il telefono presso un centro di assistenza dove sono soliti inviare i telefonini guasti in garanzia per le riparazioni. Dopo un mese il telefonino rientra e vado dal rivenditore a ritirarlo, ma mi accorgo immediatamente che il telefono presenta ancora gli stessi problemi, per cui lo lascio per inviarlo ad un secondo centro assistenza. Dopo un altro mese il telefonino ancora non rientra, e chiamo la Panasonic Italia per chiedere come accelerare i tempi. La sede centrale mi chiede presso quale centro di assistenza si trova il mio telefonino, e scopro che il primo centro assistenza dove e' stato inviato non era autorizzato dalla Panasonic! So, dalle condizioni della garanzia, che se l'apparecchio viene portato in un centro assistenza non autorizzato, la stessa decade... Il mio telefono, di ritorno dal secondo centro assistenza (autorizzato), presenta ancora gli stessi problemi... Cosa posso fare adesso? Posso chiedere al rivenditore la sostituzione dell'apparecchio, vista la sua negligenza nell'averlo portato in assistenza ad un centro non autorizzato? Grazie.
Rosa, da Comiso
Rosa, da Comiso
Risposta ADUC
Il suo interlocutore e' il negozio non la Panasonic, e deve esserle fornita la garanzia prevista dalla legge 24/02: clicca qui. Lega con cura questa scheda e segua le indicazioni per la eventuale messa in mora.
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