Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 luglio 2005
Domanda 13 luglio 2005
Buongiorno, vi scrivo per avere un consiglio: Abbiamo messo in vendita il nostro alloggio firmando un incarico di mediazione con richiesta di 205.000 euro. In data 27/06 il mediatore ci ha comunicato l'esistenza di una proposta d'acquisto per euro 180.000, noi a voce abbiamo detto che probabilmente avremo accettato di vendere ma almeno a 185.000. A questo punto il mediatore a comunicato mezzo telefono all'acquirente che probabilmente la proposta sarebbe stata accetta a 185.000, nell'ora successiva e' arrivata una seconda proposta per euro 195.000 e naturalmente in questo momento noi abbiamo accettato firmando questa seconda proposta. Allo stesso tempo il mediatore ha reso al primo acquirente l'assegno dato per caparra dicendo che la proposta non era stata accettata. Ora ci e' arrivata una raccomandata da un avvocato che ci intima di firmare la proposta a 185.000, questo per quanto detto telefonicamente dal mediatore. accampa testimoni e minacciano di impugnare ogni atto di vendita diverso che noi faremo del nostro immobile. Cosa puo' succedere se noi vendiamo al secondo acquirente di cui abbiamo firmato la proposta? Nel caso fossimo "obbligati" ad accettare la prima proposta. cosa succederebbe se dopo qualche tempo... prima del compromesso abbiamo dei ripensamenti? Grazie e buona giornata.
William, da Settimo Torinese

Risposta ADUC
A nostro avviso non le succede nulla. Se dopo l'accettazione ha un ripensamento, deve rendere alla parte acquirente un importo doppio della caparra che ha versato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →