Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 luglio 2005
Salve, ho acquistato alla fine di Aprile 2005 un cellulare Nokia 6230I a quasi 400 euro. Dopo un paio di settimane ho riscontrato un difetto di funzionamento nell' apparecchio, l'ho portato al centro di assistenza Nokia di Palermo il 12/5/05 dove mi hanno assicurato che avrei avuto il telefonino indietro in massimo due settimane, ad oggi dopo circa due mesi non mi e' stato ancora restituito, al centro assistenza mi hanno fatto sapere "confidenzialmente" che il telefonino e' stato trasferito a Napoli in un altro centro assistenza e che non sono ancora in grado di ripararlo perche' attendono un software dalla Finlandia in grado di riaggiornare il mio apparecchio. Al centro assistenza di Palermo dove ho consegnato il telefonino puntano il dito contro il centro di Napoli dove loro stessi lo hanno trasferito; a Napoli incolpano la centrale Nokia Finlandese. Vorrei sapere, chi e' responsabile di questo disservizio? A quale anello della catena mi devo rivolgere per ottenere un risarcimento, una sostituzione dell' apparecchio?
Vincenzo, da Palermo
Vincenzo, da Palermo
Risposta ADUC
Sappia che accanto alla garanzia del produttore lei e' garantito dalla legge 24/02 (a carico del venditore): clicca qui Comunque, essendosi avvalso della garanzia del produttore, e' a questo che deve rivolgersi. La legge indica un tempo congruo per la riparazione, lasciando quindi alle parti la liberta' di stabilirlo. Se questo non fosse avvenuto, spetta a lei, che reputa per l'appunto che sia trascorso gia' troppo tempo, di farlo. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, sia al centro a cui ha consegnato il telefono, sia alla sede di Nokia Italia, in cui intima di consegnarle il bene riparato entro XX giorni, avvertendo che in difetto adira' le vie legali, con beneplacito di spese e danni. In mancanza di risposta per lei positiva le consigliamo di rivolgersi al giudice di pace della sua citta': clicca qui
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