Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 novembre 2000
Sono a scriverVi per porre alla Vostra attenzione un mio problema che penso sara' utile anche ad altre persone:
A Dicembre del 1995 mio padre ha venduto un appezzamento di terreno. Tale appezzamento era gravato da un vincolo che ne limitava l’uso. Erano state avviate comunque tutte le pratiche per liberarlo dal vincolo.
Per poter vendere, mio padre e' stato praticamente costretto a firmare una scrittura privata (voglio preciso non autenticata) in cui lui si impegnava a pagare le spese inerenti all’affrancazione del vincolo stesso nel momento che le procedure fossero state completate.
Nel 1996 mio padre mori'. Nel 1997 all’acquirente furono arrivati gli incartamenti per l’affrancazione. Mia madre ed io provvedemmo al pagamento dell’affrancazione rispettando la scrittura privata sottoscritta da mio padre. Per concludere il tutto era rimasto solamente di pagare all’acquirente la somma inerente al rogito notarile che ufficializzava la liberazione del terreno dal vincolo. Nonostante il mio continuo sollecito a concludere la storia, l’acquirente si e' protratto fino al 2000 prima di procedere al rogito. Qualche giorno fa l’acquirente mi ha telefonato mettendomi al corrente dell’avvenuto rogito e chiedendomi l’ammontare della spesa di L. 1.900.000 reclamandomi ancora la storia della scrittura privata firmata dal mio defunto padre.
La domanda e': mia madre ed io siamo costretti a pagare tale spesa o ci sono delle leggi che prevedono comunque l’annullamento o la prescrizione della scrittura in questione?
A Dicembre del 1995 mio padre ha venduto un appezzamento di terreno. Tale appezzamento era gravato da un vincolo che ne limitava l’uso. Erano state avviate comunque tutte le pratiche per liberarlo dal vincolo.
Per poter vendere, mio padre e' stato praticamente costretto a firmare una scrittura privata (voglio preciso non autenticata) in cui lui si impegnava a pagare le spese inerenti all’affrancazione del vincolo stesso nel momento che le procedure fossero state completate.
Nel 1996 mio padre mori'. Nel 1997 all’acquirente furono arrivati gli incartamenti per l’affrancazione. Mia madre ed io provvedemmo al pagamento dell’affrancazione rispettando la scrittura privata sottoscritta da mio padre. Per concludere il tutto era rimasto solamente di pagare all’acquirente la somma inerente al rogito notarile che ufficializzava la liberazione del terreno dal vincolo. Nonostante il mio continuo sollecito a concludere la storia, l’acquirente si e' protratto fino al 2000 prima di procedere al rogito. Qualche giorno fa l’acquirente mi ha telefonato mettendomi al corrente dell’avvenuto rogito e chiedendomi l’ammontare della spesa di L. 1.900.000 reclamandomi ancora la storia della scrittura privata firmata dal mio defunto padre.
La domanda e': mia madre ed io siamo costretti a pagare tale spesa o ci sono delle leggi che prevedono comunque l’annullamento o la prescrizione della scrittura in questione?
Risposta ADUC
Prescritto non e' (gli anni dovrebbero essere 10). Resta naturalmente da verificare se la scrittura fosse o meno essere valida. Noi crediamo di si', anche perche' la controparte puo' pur sempre farla trascrivere e registrare adesso.
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