Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 giugno 2005
Domanda 30 giugno 2005
Vi ringrazio in anticipo per questo utile servizio che ci consente di muoverci nella giungla dove come consumatori siamo costretti ogni giorno a vivere e vi sottopongo il mio caso relativo al servizio adsl di Wind. Nel mese di novembre ho richiesto su internet una attivazione adsl con libero. Dopo un mese ho ricevuto il modem in comodato e dopo qualche giorno una proposta di contratto da sottoscrivere. Dopo un attenta lettura non ho ritenuto di non poterlo sottoscrivere in quanto alcuni punti non tutelavano i miei interessi. Ho provveduto a comunicare con lettera A.R. la mia intenzione di non accettare il contratto e ho richiesto l'indirizzo per rispedire il modem. Nel frattempo non avendo ricevuto i codici di attivazione non ho attivato la connessione. Dopo oltre due mesi ho ricevuto una mail dove mi comunicavano che a far data dal 19 maggio il servizio sarebbe stato disattivato e l'indirizzo dove dovevo rispedire il modem. Ho provveduto a rispedire il modem lo stesso giorno e ho inviato una nuova raccomandata a.r. a Wind con la ricevuta che mi ha rilasciato il corriere e con una richiesta di nota credito relativa alle fatture ricevute, dato che nel frattempo ho ricevuto fatture per un totale di euro 170 relativo a servizi telefonici, con i relativi solleciti di pagamento e oggi una lettera di una societa' di recupero crediti incaricata da Wind avente per oggetto: costituzione in mora. dove oltre all'importo mi vengono richiesti interessi di mora. Premesso che la lettera non e' raccomandata ma posta ordinaria e che sulla stessa non esiste nessun termine per il pagamento, puo' per favore consigliarmi su come devo comportarmi? Grazie.
Alvaro, da Boiano

Risposta ADUC
Non sappiamo se lei fosse nei termini per recedere dal contratto senza penali, occorre verificare le date di richiesta telefonica, di ricevimento del modem e di spedizione della raccomandata A/R. La legge di riferimento e' la 185/99 che concede 10 giorni per esercitare il proprio diritto di recesso (in base ai casi il conteggio puo' partire dal giorno della richiesta o dell'accettazione del modem): clicca qui tenendo conto della verifica, valuti se inviare una raccomandata A/R di messa in mora a Wind (per il momento ignori la richiesta della societa' di recupero crediti), in cui li diffida dal richiedere pagamenti, non avendo mai utilizzato il servizio e avendo esercitato il diritto di ripensamento come previsto dalle legge: clicca qui Tutte queste indicazioni sono nulle se lei ha esercitato fuori dai termini il diritto di recesso, anzi sappia che in teoria Wind poteva richiedere il pagamente per un anno.
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