Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 novembre 2000
Domanda 18 novembre 2000
Nel 1998, ho stipulato un contratto di affitto per civile abitazione. Il proprietario dell'immobile locato ha preteso £ 100.000 per la registrazione del contratto, su un importo di £ 197.000.Nel decorso mese di ottobre ho chiesto allo stesso di avere copia del contratto registrato, richiesta questa che a tutt'oggi è rimasta inevasa con pretesti e scuse varie. Mi sono informato presso l'ufficio del registro ove tale contratto avrebbe dovuto essere registrato e come prevedibile.....ho scoperto che non c'è mai stata alcuna registrazione. Ho deciso di non corrispondere l'affitto fino a quando non mi sarà rilasciata copia del contratto registrata.
Desidererei sapere: ho l'obbligo di denunciare tale situazione? A quali sanzioni eventualmente vado incontro? Quali sono le sanzioni previste per la mancata registrazione, questa può essere effettuata anche decorsi i tre anni dalla stipula del contratto? Il proprietario può costringermi a lasciare l'appartamento alla scadenza del contratto? Cosa mi consigliate di fare per regolarizzare la mia posizione.

Risposta ADUC
Siete -entrambi- a rischio multa. A lei consigliamo in primo luogo di inviare una raccomandata A/R di contestazione e di richiesta di rimborso, NON sospendendo il pagamento dell'affitto, ma informando il proprietario che gli ingiungera' di pagare il dovuto, conteggiando anche le 100.000 all'uopo gia' versate (mantenendosi per il momento sul generale).
Vada poi all'Ufficio del registro, si informi sui costi di regolarizzazione e poi invii una nuova raccomandata A/R dettando la cifra -sanzioni comprese- corrisposta, ingiungendogli di pagarle tutte le maggiorazioni subite -nonche' l'importo di base- entro un termine di giorni che decidera' lei, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni (andando dal giudice di pace).
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