Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 giugno 2005
Nell'ottobre 2004 ho firmato una proposta di acquisto inderogabile per l'acquisto di una casa in costruzione ed ho versato una caparra di 15000 euro. In seguito sono stata convocata per la prestipula e mi e' stato consegnato un foglio (non firmato da nessuna delle parti). In cui figuravano il nome del notaio presso cui sarebbe stato redatto il rogito (senza la data di esso), i dati anagrafici della parte venditrice e della parte acquirente, l'importo totale da pagare per l'acquisto dell'immobile. Mi e' stato detto che quella era la prestipula (ma le prestipule non vanno firmate????). Sono stata poi contattata telefonicamente dallo studio notarile per la firma del rogito nonostante avessi gia' comunicato alla parte acquirente la mia volonta' di non acquistare piu' il suddetto immobile... al che l'interlocutore dello studio notarile si e' limitato a dirmi che dovevo sbrigarmela con il costruttore e che a loro interessava solo se mi fossi presentata o meno al rogito. (Ma non avrebbero dovuto convocarmi formalmente per iscritto?). Ad oggi, la parte venditrice non mi ha contattata; ho provato a contattarli per esprimere la mia volonta' di rinuncia all'immobile e mi hanno proposto di aspettare (in caso di rinuncia perdo la caparra) perche' loro potrebbero trovare un altro acquirente che subentri al mio posto... sono mesi ma non succede niente. Intanto mi e' stato detto che passati due anni dalla prestipula se il rogito non viene firmato mi tocca automaticamente acquistare l'immobile: e' vero? (l'impegnativa di acquisto inderogabile e la prestipula non contenevano nessuna clausola in tal senso!)... inoltre posso essere citata per danni? In tal caso, io sono disoccupata e nullatenente, maggiorenne e residente presso i miei genitori cosa succederebbe? Sarebbero i miei genitori tenuti a pagare i danni? Grazie per il prezioso aiuto!
Ersilia, da Firenze
Ersilia, da Firenze
Risposta ADUC
La prestipula, se non e' firmata, non ha valore, ma la proposta di acquisto inderogabile sicuramente lo ha. Controlli su questa se l'inderogabilita' fosse connessa a qualche atto successivo che la rendeva definitivamente tale, altrimenti dovrebbe acquistare l'immobile. E se questo non avviene le possono essere richiesti i danni. Per quanto riguarda eventuali ritorsioni sui suoi genitori, dovrebbe esserci una qualche documentazione che, in caso di pignoramento, facesse risultare parte degli oggetti di casa come loro proprieta' e non sua.
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