Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2005
Salve vorrei un consiglio se possibile: In data 19/4/2005 portavo la mia moto Bmw dal meccanico per effettuare un semplice tagliando, il data 21/4/2005 dopo il pagamento della fattura per euro 330,00 - ero costretto dopo soli 15 minuti a tornare in officina perche' il mio veicolo non era piu' marciante. Dopo le mie lamentele per il lavoro svolto il veicolo veniva riammesso in officina con accordi verbali il riparatore avrebbe cercato di riparare il danno. Dopo un mese e dopo varie insistenze anche formalizzate con fax e raccomandate, lo stesso acquistava dei pezzi di ricambio alla BMW sostenendo che il problema era gia' esistente. Lo stesso emetteva una fattura di euro 154,00- che io dopo varie proteste ero costretto a pagare per ritirare il mezzo, ma purtroppo lo stesso presentava dei danni tali da non essere piu' in grado di circolare per cui dopo consiglio di un altro meccanico, stante il costo della riparazione elevata, il veicolo non marciante veniva trasportato per la rottamazione. Ho messo in mora il meccanico con telegrammi e raccomandate a.r., credete che possa citare in giudizio il meccanico davanti al giudice di pace? grazie attendo risposta.
Mauro, da Roma
Mauro, da Roma
Risposta ADUC
Se ha inviato una raccomandata A/R di messa in mora cosi' fatta clicca qui lei puo' agire per un risarcimento da un giudice di pace. In caso contrario la rispedisca rispettando la forma. Non abbiamo elementi per dirle che possibilita' ha di vincere, pertanto le consigliamo di tentare una CONCILIAZIONE, evitera' il rischio di perdere.
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