Cara ADUC
Installazione autoclave condominiale
Domanda
10 ottobre 2012
Nel condominio in cui abito, un condomino pretende l'installazione di un'autoclave condominiale poichè l'autoclave di cui dispone, a suo dire, non si riempie completamente.
Sottolineo che gli unici a non avere una propria autoclave sono due condomini (su 8 totali) del piano rialzato, i quali non hanno problemi di approvvigionamento d'acqua, così come non ne hanno gli altri.
Il contestatario, nonostante i ripetuti rifiuti dell'assemblea, è tornato a sollevare il problema, inviando la richiesta tramite avvocato.
Il nostro diniego si fonda su valide ragioni:
1- l'autoclave dovrebbe essere collocata nell'androne (unico posto disponibile, caratterizzato da continua fuoriuscita di umidità che, dopo l'eventuale installazione dell'apparecchiatura non sarebbe possibile bonificare
2- il rumore dell'autoclave creerebbe problemi ai due condomini del piano ed in particolare ad uno dei due che ha la camera da letto attigua all'androne
3- Abbiamo da poco fatto lavori di ristrutturazione e non vogliamo ulteriori fastidi e spese
4- il richiedente, la cui famiglia è composta di sole due persone, è proprio colui che consuma più acqua in assoluto, battendo i consumi di famiglie composte di tre persone.
Credo dovrebbe almeno spiegarci com'è possibile che affermi di disporre di poca acqua, se ne consuma tantissima.
Desidero sapere se un nostro ulteriore diniego possa crearci dei problemi.
Gradirei, se possibile, ricevere una risposta in tempi brevi (sono una sostenitrice a partire da oggi) perche' abbiamo una convocazione assembleare per il 12 c.m.
Ringrazio ed invio i miei più cordiali saluti
Assunta, da Bari (BA)
Sottolineo che gli unici a non avere una propria autoclave sono due condomini (su 8 totali) del piano rialzato, i quali non hanno problemi di approvvigionamento d'acqua, così come non ne hanno gli altri.
Il contestatario, nonostante i ripetuti rifiuti dell'assemblea, è tornato a sollevare il problema, inviando la richiesta tramite avvocato.
Il nostro diniego si fonda su valide ragioni:
1- l'autoclave dovrebbe essere collocata nell'androne (unico posto disponibile, caratterizzato da continua fuoriuscita di umidità che, dopo l'eventuale installazione dell'apparecchiatura non sarebbe possibile bonificare
2- il rumore dell'autoclave creerebbe problemi ai due condomini del piano ed in particolare ad uno dei due che ha la camera da letto attigua all'androne
3- Abbiamo da poco fatto lavori di ristrutturazione e non vogliamo ulteriori fastidi e spese
4- il richiedente, la cui famiglia è composta di sole due persone, è proprio colui che consuma più acqua in assoluto, battendo i consumi di famiglie composte di tre persone.
Credo dovrebbe almeno spiegarci com'è possibile che affermi di disporre di poca acqua, se ne consuma tantissima.
Desidero sapere se un nostro ulteriore diniego possa crearci dei problemi.
Gradirei, se possibile, ricevere una risposta in tempi brevi (sono una sostenitrice a partire da oggi) perche' abbiamo una convocazione assembleare per il 12 c.m.
Ringrazio ed invio i miei più cordiali saluti
Assunta, da Bari (BA)
Risposta ADUC
l'assemblea e' sovrana: il condomino testardo dovra' farsene una ragione.
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