Cara ADUC
Inquinamento acustico da segnale passaggio treni: inevitabile?
Domanda
27 agosto 2009
Gentilissimi,
a 3 metri in linea d'aria dalla finestra di camera mia, passa ogni 10 minuti, dalla mattina alle 5 fino alla sera oltre le 10, un treno della ferrovia Cumana e questo non sarebbe nulla, se non fosse che ogni arrivo è preceduto di almeno un minuto di campanella penetrante ed estremamente fastidiosa, dovuta al
fatto che sotto casa c'è un passaggio pedonale che attraversa i binari. Trattasi di segnalazione acustica per i ciechi, ma nella fattispecie il passaggio è custodito da personale che leva e rimette una catena che impedisce il passaggio all'arrivo dei treni: non basta questo? Serve per forza anche il segnale acustico così forte da essere udito anche a finestre chiuse, con isolante doppio vetro?
Quindi la questione è un po' controversa: da un lato la necessità di segnalazione per i ciechi (che credo sia un obbligo, o sbaglio?) dall'altro l'inquinamento acustico di zona che rientra nella classe 1 (ovvero dove il rumore massimo dovrebbe essere sotto i 35 decibel: fruscio di foglie!) per l'interesse storico- artistico oltre che per la presenza di una scuola.
Secondo i dati riportati in appendice alla Relazione sul Piano Acustico del Comune di Pozzuoli (dove vivo e dove persiste il problema), il rumore di campana è misurato in 120 decibel, che nella citata relazione comporta i seguenti effetti sulla salute:
1) pericolo di sordità temporanea;
2) nausea;
3) capogiri;
4) emicranie.
e questo rumore va sommato a quello del passaggio del treno, pari a 100 decibel.
Vi chiedo aiuto per capire se è possibile fare qualcosa, perché pur essendomi informata, non mi è chiaro.
Grazie
Simona, da Pozzuoli (NA)
a 3 metri in linea d'aria dalla finestra di camera mia, passa ogni 10 minuti, dalla mattina alle 5 fino alla sera oltre le 10, un treno della ferrovia Cumana e questo non sarebbe nulla, se non fosse che ogni arrivo è preceduto di almeno un minuto di campanella penetrante ed estremamente fastidiosa, dovuta al
fatto che sotto casa c'è un passaggio pedonale che attraversa i binari. Trattasi di segnalazione acustica per i ciechi, ma nella fattispecie il passaggio è custodito da personale che leva e rimette una catena che impedisce il passaggio all'arrivo dei treni: non basta questo? Serve per forza anche il segnale acustico così forte da essere udito anche a finestre chiuse, con isolante doppio vetro?
Quindi la questione è un po' controversa: da un lato la necessità di segnalazione per i ciechi (che credo sia un obbligo, o sbaglio?) dall'altro l'inquinamento acustico di zona che rientra nella classe 1 (ovvero dove il rumore massimo dovrebbe essere sotto i 35 decibel: fruscio di foglie!) per l'interesse storico- artistico oltre che per la presenza di una scuola.
Secondo i dati riportati in appendice alla Relazione sul Piano Acustico del Comune di Pozzuoli (dove vivo e dove persiste il problema), il rumore di campana è misurato in 120 decibel, che nella citata relazione comporta i seguenti effetti sulla salute:
1) pericolo di sordità temporanea;
2) nausea;
3) capogiri;
4) emicranie.
e questo rumore va sommato a quello del passaggio del treno, pari a 100 decibel.
Vi chiedo aiuto per capire se è possibile fare qualcosa, perché pur essendomi informata, non mi è chiaro.
Grazie
Simona, da Pozzuoli (NA)
Risposta ADUC
deve chiedere ai vigili urbani che facciano una verifica sui rumori, per sapere se sono dentro o fuori della norma.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti