Cara ADUC
Immigrazione. Coppia gay sposata all'estero
Domanda
2 novembre 2012
Io e il mio ragazzo abbiamo un problema. Lui viene dalla Colombia, scampato da una realtà non di certo rosea e non ha documenti in Italia, rischiando ogni giorno di poter essere espulso essendo ormai scaduto il visto.
Abbiamo in mente, per amore e anche per risolvere questo problema, di sposarci in Spagna, ovviamente provvedendo ad ottenere la residenza.
Il dubbio che mi preme è questo: sposandoci in Spagna, pur non essendo il matrimonio riconosciuto in Italia ma sposando comunque un cittadino europeo (me), rischierebbe ancora di essere espulso una volta ritornati in Italia o secondo i vincoli della comunità europea non sarebbe più possibile? Ho saputo inoltre che sia possibile sposarsi in Norvegia e che in questo modo si eviterebbe il problema della residenza - Il mio fidanzato ha ormai sporcato il suo visto dal momento che è qui da quasi quattro mesi. Come sarebbe possibile per lui andare in Norvegia? E come potrebbe allegare un passaporto alla
richiesta di matrimonio in virtù di questo problema?
- Una volta ricevuto il certificato di matrimonio, come sarebbe possibile ottenere qui il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare per lui?
Perdoni la mia scarsa preparazione in materia.
Ovviamente, in virtù e non solo dell'aiuto ricevuto, saremmo lieti di
sostenervi con un contributo.
Vincenzo, da Roma (RO)
Abbiamo in mente, per amore e anche per risolvere questo problema, di sposarci in Spagna, ovviamente provvedendo ad ottenere la residenza.
Il dubbio che mi preme è questo: sposandoci in Spagna, pur non essendo il matrimonio riconosciuto in Italia ma sposando comunque un cittadino europeo (me), rischierebbe ancora di essere espulso una volta ritornati in Italia o secondo i vincoli della comunità europea non sarebbe più possibile? Ho saputo inoltre che sia possibile sposarsi in Norvegia e che in questo modo si eviterebbe il problema della residenza - Il mio fidanzato ha ormai sporcato il suo visto dal momento che è qui da quasi quattro mesi. Come sarebbe possibile per lui andare in Norvegia? E come potrebbe allegare un passaporto alla
richiesta di matrimonio in virtù di questo problema?
- Una volta ricevuto il certificato di matrimonio, come sarebbe possibile ottenere qui il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare per lui?
Perdoni la mia scarsa preparazione in materia.
Ovviamente, in virtù e non solo dell'aiuto ricevuto, saremmo lieti di
sostenervi con un contributo.
Vincenzo, da Roma (RO)
Risposta ADUC
Una volta sposati in Spagna, al suo partner viene automaticamente riconosciuto in Italia lo status di familiare di cittadino europeo ai sensi del D.Lgs. 30/2007. Quindi, non può essere soggetto ad espulsione. La Corte Costituzionale si è pronunciata in materia con la sentenza 138 del 2010 la quale ha affermato la necessità di un trattamento omogeneo tra la condizione della coppia coniugata e quella della coppia omosessuale.
Ciò è stato anche confermato dalla giurisprudenza italiana per cui il tribunale di Reggio Emilia, basandosi proprio sulla citata sentenza della Corte costituzionale, ha ordinato alla prefettura il rilascio del (primo) titolo di soggiorno (previsto per i coniugi di cittadini di Paesi membri dell'UE) ad una coppia dello stesso sesso sposata all'estero (Norvegia)(sentenza del 13/02/2012).
Dunque, riteniamo che in seguito alla celebrazione del matrimonio in Spagna o in Norvegia, il suo partner venga considerato come un suo familiare. Però, sta a Voi scegliere lo Stato dell'Unione nel quale la disciplina del matrimonio sia più adatta al vostro caso. A questo punto, pensiamo che non ci dovrebbero essere ostacoli al ritorno in Italia per l'ottenimento del permesso di soggiorno.
ADUC Immigrazione - http://immigrazione.aduc.it/
Ciò è stato anche confermato dalla giurisprudenza italiana per cui il tribunale di Reggio Emilia, basandosi proprio sulla citata sentenza della Corte costituzionale, ha ordinato alla prefettura il rilascio del (primo) titolo di soggiorno (previsto per i coniugi di cittadini di Paesi membri dell'UE) ad una coppia dello stesso sesso sposata all'estero (Norvegia)(sentenza del 13/02/2012).
Dunque, riteniamo che in seguito alla celebrazione del matrimonio in Spagna o in Norvegia, il suo partner venga considerato come un suo familiare. Però, sta a Voi scegliere lo Stato dell'Unione nel quale la disciplina del matrimonio sia più adatta al vostro caso. A questo punto, pensiamo che non ci dovrebbero essere ostacoli al ritorno in Italia per l'ottenimento del permesso di soggiorno.
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