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Cara ADUC

Fattura tiscali per costi disattivazione

22 dicembre 2014
Domanda 22 dicembre 2014
Gentilissimi,
Nel febbraio 2013 ho inviato una raccomandata A/R a Tiscali per richiedere la disdetta del servizio (voce+ADSL) a causa delle mutate condizioni contrattuali (canone aumentato più del doppio).
Ho rihiesto la disdetta senza penali (e/o altri costi aggiuntivi, se non quelli relativi al servizio fino alla data dell’efficacia del recesso) del rapporto contrattuale, con decorrenza 01/03/2013.
Nella fattura 131022716 del 02/04/2013 sono stati presentati da Tiscali tutti i suddetti costi e tale fattura è stata regolarmente pagata dal sottoscritto.
Il 02/11/2013 mi è stata inviata una mail di sollecito di pagamento di una fattura di 107,69 (contributo di disattivazione) del 02/10/2013, data in cui io non ero più un cliente Tiscali.
A questo primo sollecito ho risposto con un fax, in cui intimavo che
non intendevo soddisfare la richiesta di pagamento in quanto:
1) non ero più un cliente Tiscali dal 13/03/2013, contratto conclusosi con la comunicazione fatta tramite raccomandata del 11/02/2013
2) nella raccomandata il sottoscritto chiedeva la cessazione del rapporto entra trenta giorni dalla ricezione della suddetta; pertanto entro quel termine mi dovevano essere presentati i costi del servizio fino alla data dell'efficacia del recesso (costi di disattivazione compresi)
3) nella fattura 131022716 del 02/04/2013 sono stati presentati da Tiscali tutti i suddetti costi; tale fattura è stata regolarmente pagata dal sottoscritto.
4) Pertanto non sono tenuto a pagarvi quanto richiesto a distanza di più 180gg dalla cessazione del rapporto
A distanza di un anno mi è arrivata una lettera dallo studio legale Avv. Maurizio Piras con richiesta di regolarizzare l'importo di 107,69 alla società Tiscali.
Volevo sapere se sono nel giusto e se una società telefonica può richiedere somme anche dopo più di 180gg dalla cessazione del rapporto. Il servzio è cessato il 13/03/13 e ho pagato tutto quello che mi è stato richiesto il 02/04/13.
Come mi devo comportare?
Grazie
Simone, da Torino (TO)

Risposta ADUC
avendo lei cessato il rapporto per l'aumento del canone, nulla e' dovuto al gestore. Le consigliamo di ignorare tutte le richieste che dovessero pervenirle per vie ordinarie (non raccomandata A/R) e quindi senza valore legale. Solo se e quando dovessero inviarle questa raccomandata, potra' rispondere (alla sede legale del gestore e non alla societa' recupero crediti) con altrettanto mezzo in forma di diffida, facendo presente l'illegittimita' delle loro pretese:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per l'eventuale prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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