Cara ADUC
Fastweb - contratto per imprese
Domanda
20 dicembre 2007
In data 30.06.2006 si presenta nel mio locale commerciale aperto al pubblico un venditore di Fastweb proponendomi la possibilita' di sottoscrivere un contratto per fastweb comprensivo di telefonia, internet e visione partite (sky calcio) per microimprese allo stesso prezzo del contratto per privati.
Ho posto mille domande al venditore perche' mi sembrava una promozione decisamente strana, soprattutto per il fatto che ha prodotto due contratti (uno vero per privati a cui avrebbero fatturato ed emesso ogni successiva bolletta) l'altro da microimpresa da tenere esposto e in caso di controlli avrei mostrato quello.
In buonafede, convinta che fosse possibile effettuare questa promozione, pagando, se non erro 250 euro al venditore (senza emissione di alcuna fattura) ho sottoscritto i due contratti.
Essendo sorti dei problemi di fatturazione nelle bollette ricevute (addebito di voci non sottoscritte ne in un contratto ne nell'altro) provando a contattare il venditore (che risultava sempre irraggiungibile) per ricevere spiegazioni mai ricevute ho dato disdetta del contratto da privati (l'unico esistente per davvero) rimanendo morosa nei confronti di fastweb per un importo di oltre 1000 euro.
Il giorno 15 dicembre 2007 si e' ripresentato il venditore proponendomi le seguenti azioni: la riduzione della mora del 25% quindi avrei dovuto pagare 250 euro al venditore e lui avrebbe sistemato tutto; la sottoscrizione di una nuova promozione con la sottoscrizione di 2 contratti uno per microimprese (da esporre) e uno da privati (che sarebbe stato fatturato). Avrei speso 71 euro al mese e avrei potuto far vedere le partite nel mio locale pubblico.
Ovviamente essendomi regolarizzata con mediaset premium, non ho sottoscritto.
Mi sono sentita ingannata da un truffatore nel vero senso della parola, che oltre truffare me truffa l'azienda dove lavora Fastweb, che dopo mesi e' ritornato per ingannarmi nuovamente.
A questo punto oltre raccontare il fatto all'associazione dei consumatori per allertare anche altri utenti, a chi mi devo rivolgere? Si puo' parlare di truffa? Come devo muovermi? Non vorrei espormi perche' con il senno di poi ho capito che nei mesi in cui ho avuto fastweb (anche se esponevo il contratto microimprese) non ero in regola e potrei subire contravvenzioni non indifferenti per cio' che ho fatto (sempre in buonafede, ma come dimostrarlo?). Cosa rischia il truffatore? Porto avanti la cosa con un legale oppure lascio correre?
Ringraziandovi anticipatamente porgo. Cordiali saluti.
Benedetta, da Torino
Ho posto mille domande al venditore perche' mi sembrava una promozione decisamente strana, soprattutto per il fatto che ha prodotto due contratti (uno vero per privati a cui avrebbero fatturato ed emesso ogni successiva bolletta) l'altro da microimpresa da tenere esposto e in caso di controlli avrei mostrato quello.
In buonafede, convinta che fosse possibile effettuare questa promozione, pagando, se non erro 250 euro al venditore (senza emissione di alcuna fattura) ho sottoscritto i due contratti.
Essendo sorti dei problemi di fatturazione nelle bollette ricevute (addebito di voci non sottoscritte ne in un contratto ne nell'altro) provando a contattare il venditore (che risultava sempre irraggiungibile) per ricevere spiegazioni mai ricevute ho dato disdetta del contratto da privati (l'unico esistente per davvero) rimanendo morosa nei confronti di fastweb per un importo di oltre 1000 euro.
Il giorno 15 dicembre 2007 si e' ripresentato il venditore proponendomi le seguenti azioni: la riduzione della mora del 25% quindi avrei dovuto pagare 250 euro al venditore e lui avrebbe sistemato tutto; la sottoscrizione di una nuova promozione con la sottoscrizione di 2 contratti uno per microimprese (da esporre) e uno da privati (che sarebbe stato fatturato). Avrei speso 71 euro al mese e avrei potuto far vedere le partite nel mio locale pubblico.
Ovviamente essendomi regolarizzata con mediaset premium, non ho sottoscritto.
Mi sono sentita ingannata da un truffatore nel vero senso della parola, che oltre truffare me truffa l'azienda dove lavora Fastweb, che dopo mesi e' ritornato per ingannarmi nuovamente.
A questo punto oltre raccontare il fatto all'associazione dei consumatori per allertare anche altri utenti, a chi mi devo rivolgere? Si puo' parlare di truffa? Come devo muovermi? Non vorrei espormi perche' con il senno di poi ho capito che nei mesi in cui ho avuto fastweb (anche se esponevo il contratto microimprese) non ero in regola e potrei subire contravvenzioni non indifferenti per cio' che ho fatto (sempre in buonafede, ma come dimostrarlo?). Cosa rischia il truffatore? Porto avanti la cosa con un legale oppure lascio correre?
Ringraziandovi anticipatamente porgo. Cordiali saluti.
Benedetta, da Torino
Risposta ADUC
In pratica lei ha sottoscritto un contratto per privati, ed esibito un falso contratto per imprese. Difficile provare la sua buonafede. Puo' segnalare l'accaduto (quanto alla correttezza del venditore) all'azienda. Per quel che riguarda il suo debito, dovra' pagare i servizi effettivamente richiesti da contratto, contestando invece con raccomandata AR gli importi erroneamente attribuiti: clicca qui
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