Cara ADUC
Fastweb & co.
Domanda
25 giugno 2010
In breve il problema.
Mia zia ha ricevuto via sms da parte della GeRi Gestione Rischi una richiesta di recupero crediti relativi alla fornitura di servizi di telecomunicazioni da parte di Fastweb S.p.A.
La questione. Nel nov.2004 mia zia stipulò un contratto relativo al servizio Fastweb, per la linea telefonica intestata alla stessa. AVVALENDOSI di quanto disposto dall’art. 1 della Legge 2 aprile 2007, n. 40, ha COMUNICATO formale disdetta del rapporto contrattuale, invitando la Società Fastweb ad interrompere i servizi erogati ed a risolvere il contratto non oltre i 30 giorni di preavviso previsti dalla legge, con raccomandata A.R. del febbraio 2009.
Nel marzo 2009 la linea telefonica veniva sospesa ma, mia zia, suo malgrado, ha visto recapitarsi i bollettini di pagamento relativi al bimestre febbraio-aprile, di Euro 172,74, ed aprile-giugno, di Euro 155,66, a seguito dei quali ha provveduto tempestivamente a mettersi in contatto con il gestore telefonico fastweb.
Dopo vani e numerosi tentativi, riuscendo a parlare con un operatore, le veniva richiesto di inoltrare via fax (del luglio 2009) copia della disdetta, precedentemente spedita.
Ad agosto 2009 ha ricevuto una raccomandata A.R. dall’oggetto “risoluzione del contratto e disattivazione del servizio”, nella quale si richiedeva il sollecito di pagamento di Euro 328,40, che, a ben vedere, corrispondeva alla somma delle predette fatture.
Ha quindi provveduto ad inviare, attraverso un legale, alla Fastweb una lettera di formale diffida in quanto, dal momento che a partire dal mese di marzo mia zia non ha più usufruito dei servizi di telefonia per effetto, appunto, della disdetta e successiva, nonchè tempestiva disattivazione della linea telefonica, le richieste avanzate apparivano pretestuose ed illegittime. Sembrava che La Fastweb avesse provveduto a regolare la sua posizione, confermando lo scioglimento del contratto, rimanendo solamente un obbligo di consegna degli apparati, senza fare riferimento alcuno al credito di cui sopra. E invece, ha visto recapitarsi ulteriori richieste illegittime circa bollette relative ai periodi predetti dalla Ge.ri società di recupero crediti, pretestuose e illegittime per gli motivi sopra emarginati.
Ha inviato nuova diffida indirizzata alla GeRi, intimandola a desistere dall'inviare ulteriori richieste di pagamento, in quanto ella non usufruisce dei servizi da marzo 2009 (avendo cambiato peraltro numero tel.) e il credito riguarda bollette che risalgono ad un periodo successivo. L'avvocato è stato poi contattato telefonicamente e nonostante abbia per l'ennesima volta messo in chiaro la posizione di mia zia, hanno ripreso a ricontattare lei (e non più lui)al fine di "estrorcerle" il pagamento.
Cosa si può fare al fine di porre fine a questi fastidi, dal momento che gli avvisi via sms o lettere semplici non costituiscono formale notifica e dal momento che penso che la posizione di mia zia sia legittima?
E GRAZIE PER LE DELUCIDAZIONE E GLI AIUTI CHE FORNITE!!
Marianna, da Scafati
Mia zia ha ricevuto via sms da parte della GeRi Gestione Rischi una richiesta di recupero crediti relativi alla fornitura di servizi di telecomunicazioni da parte di Fastweb S.p.A.
La questione. Nel nov.2004 mia zia stipulò un contratto relativo al servizio Fastweb, per la linea telefonica intestata alla stessa. AVVALENDOSI di quanto disposto dall’art. 1 della Legge 2 aprile 2007, n. 40, ha COMUNICATO formale disdetta del rapporto contrattuale, invitando la Società Fastweb ad interrompere i servizi erogati ed a risolvere il contratto non oltre i 30 giorni di preavviso previsti dalla legge, con raccomandata A.R. del febbraio 2009.
Nel marzo 2009 la linea telefonica veniva sospesa ma, mia zia, suo malgrado, ha visto recapitarsi i bollettini di pagamento relativi al bimestre febbraio-aprile, di Euro 172,74, ed aprile-giugno, di Euro 155,66, a seguito dei quali ha provveduto tempestivamente a mettersi in contatto con il gestore telefonico fastweb.
Dopo vani e numerosi tentativi, riuscendo a parlare con un operatore, le veniva richiesto di inoltrare via fax (del luglio 2009) copia della disdetta, precedentemente spedita.
Ad agosto 2009 ha ricevuto una raccomandata A.R. dall’oggetto “risoluzione del contratto e disattivazione del servizio”, nella quale si richiedeva il sollecito di pagamento di Euro 328,40, che, a ben vedere, corrispondeva alla somma delle predette fatture.
Ha quindi provveduto ad inviare, attraverso un legale, alla Fastweb una lettera di formale diffida in quanto, dal momento che a partire dal mese di marzo mia zia non ha più usufruito dei servizi di telefonia per effetto, appunto, della disdetta e successiva, nonchè tempestiva disattivazione della linea telefonica, le richieste avanzate apparivano pretestuose ed illegittime. Sembrava che La Fastweb avesse provveduto a regolare la sua posizione, confermando lo scioglimento del contratto, rimanendo solamente un obbligo di consegna degli apparati, senza fare riferimento alcuno al credito di cui sopra. E invece, ha visto recapitarsi ulteriori richieste illegittime circa bollette relative ai periodi predetti dalla Ge.ri società di recupero crediti, pretestuose e illegittime per gli motivi sopra emarginati.
Ha inviato nuova diffida indirizzata alla GeRi, intimandola a desistere dall'inviare ulteriori richieste di pagamento, in quanto ella non usufruisce dei servizi da marzo 2009 (avendo cambiato peraltro numero tel.) e il credito riguarda bollette che risalgono ad un periodo successivo. L'avvocato è stato poi contattato telefonicamente e nonostante abbia per l'ennesima volta messo in chiaro la posizione di mia zia, hanno ripreso a ricontattare lei (e non più lui)al fine di "estrorcerle" il pagamento.
Cosa si può fare al fine di porre fine a questi fastidi, dal momento che gli avvisi via sms o lettere semplici non costituiscono formale notifica e dal momento che penso che la posizione di mia zia sia legittima?
E GRAZIE PER LE DELUCIDAZIONE E GLI AIUTI CHE FORNITE!!
Marianna, da Scafati
Risposta ADUC
deve rivolgersi al Corecom per la conciliazione obbligatoria
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Legga anche qui
http://tlc.aduc.it/comunicato/fastweb+pratiche+commerciali+scorrette+antitrust_16043.php
http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/DSAP_PI.NSF/6334640d6447abfec1256e6e002499b7/1da223159682bd71c12574a900348c3f?OpenDocument
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Legga anche qui
http://tlc.aduc.it/comunicato/fastweb+pratiche+commerciali+scorrette+antitrust_16043.php
http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/DSAP_PI.NSF/6334640d6447abfec1256e6e002499b7/1da223159682bd71c12574a900348c3f?OpenDocument
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
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