testata ADUC
Estra
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
18 novembre 2022 0:00
 
In seguito alla lettura dei Vs articoli ho inviato al mio fornitore (ESTRA) una raccomandata A/R ed un'email in cui li ho diffidati a procedere alla modifica unilaterale di contratto che mi era stata comunicata a Luglio con effetto 1 Novembre.
Nonostante la mia lettera nella mia area personale ho verificato che il contratto mi è stato modificato come da loro indicato nella modifica unilaterale.
Ritengo di far parte del "caso 1", il contratto passa da costo della materia prima indicato da ARERA + sconto di 0,01 €/Smc, ad un costo pari all'indice "ICIS PSV Day-Ahead" (in entrambi i casi mi riferisco esclusivamente alla componente di costo materia prima).
Ho esaminato la documentazione, e l'unico dubbio rimasto è relativo a questo passaggio del "DL aiuti bis" :
"Sempre fino al 30 aprile 2023 (comma 2) definisce “inefficaci” i preavvisi comunicati per queste stesse finalità prima della data di entrata in vigore del decreto, a meno che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate."
Passaggio citato anche nel Vs articolo
Cosa si intende per "perfezionato"? In particolare, qual è il riferimento temporale?
L'email del fornitore è del 19/07/2022.
Nel contratto, articolo "Variazioni delle specifiche tecniche e delle condizioni del contratto" si legge "le modificazioni saranno applicate a partire dall’inizio del 4° (quarto) mese successivo a quello in cui il Fornitore le avrà comunicate al Cliente in forma scritta. Fatta salva prova contraria, la suddetta comunicazione si presume ricevuta trascorsi 10 (dieci) giorni dall’invio effettuato da parte del Fornitore."
In conclusione, alla data delle mia raccomandata del 22/10/2022, la modifica può considerarsi "perfezionata" e quindi rientra nell'eccezione indicata dalla norma?
Andrea, dalla provincia di PO

Risposta:
a nostro avviso, per "perfezionato" si intende l'accettazione (tacita o meno) del consumatore. Nel caso che ci riporta, in realtà non si è perfezionato alcunché. E comunque, anche se non avesse scritto niente, la variazione si sarebbe perfezionata solo "al quarto mese" dopo la comunicazione scritta. Se la comunicazione è del luglio 2022, il perfezionamento (se lei non l'avesse rigettato) sarebbe avvenuto a novembre, ben dopo l'entrata in vigore della norma.
Ricapitolando, lei ha diritto a contestare la modifica unilaterale. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 40 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
 
 
 
ADUC - Associazione Utenti e Consumatori APS