Cara ADUC
Estinzione mutuo
Domanda
17 ottobre 2009
In data 20 luglio ho richiesto a Cariparma il conteggio per l'estinzione del mutuo relativo alla mia casa che ho venduto il 24 luglio. Al momento dell'atto ricevo la tel. del direttore Cariparma che mi segnala l'impossibilita' di fare l'atto per la loro difficolta' ad estinguere il mutuo. Al momento del conteggio non si erano resi conto che non ero loro cliente e che pagavo le rate il 30 di ogni mese con Rid e che per motivi di software interni non riuscivano a bloccare la richiesta della rata di luglio in scadenza il 30 luglio. pertanto, davanti al notaio, al direttore di banca della mia acquirente, della mia acquirente e dell'agente immobiliare e' stato detto che avrei pagato due volte la rata di luglio, una inclusa nel conteggio del 20 luglio e l'altra il 30 con relativo rimborso.
Mi e' stato anche consigliato dal direttore di bloccare il rid per facilitare il tutto. al termine dell'atto di vendita, il 24 luglio pertanto mi sono recata con la segretaria del notaio dal suddetto direttore per tentare cmq l'estinzione, assegno in mano. gli ho riferito che avevo provveduto al blocco del rid e abbiamo tentato l'operazione alla cassa con lui presente per consegnare l'assegno della mia acquirente. Effettivamente non e' stato possibile e siamo dovute tornate il 3 agosto. in quell'occasione si era sbloccata la situazione e pertanto hanno incassato l'assegno della mia acquirente rilasciandomi relativa ricevuta con il conteggio di cio' che dovevo loro dal 20 luglio al 3 agosto per una somma di 20 euro circa.
Il 5 agosto, in vacanza, ricevo la telefonata allarmata di una impiegata di Cariparma che mi intima di tornare immediatamente a Torino per provvedere al pagamento della rata di luglio a loro dovuta.
Le spiego quanto sopra e scrivo una mail al direttore ricordando l'accaduto e richiedendo il conteggio delle rate dovute segnalando la mia contrarieta' per le due versioni opposte datemi nel giro di pochi giorni.
Non ricevendo alcuna risposta, ritengo che la questione si sia risolta per il meglio, nel senso che Cariparma abbia appurato che la rata di luglio era inclusa nel conteggio del 20 luglio. Invece oggi ricevo una nuova telefonata da Cariparma che mi intima il pagamento della rata di luglio in caso contrario non estinguono l'ipoteca.
Vorrei sapere come devo comportarmi. Ho la ricevuto con la quale hanno incassato l'estinzione, il conteggio degli interessi dovuti tra il 20 luglio e il 3 agosto (peraltro non riconducibili a me ma a loro).
Vi ringrazio per l'aiuto
Laura, da Moncalieri (TO)
Mi e' stato anche consigliato dal direttore di bloccare il rid per facilitare il tutto. al termine dell'atto di vendita, il 24 luglio pertanto mi sono recata con la segretaria del notaio dal suddetto direttore per tentare cmq l'estinzione, assegno in mano. gli ho riferito che avevo provveduto al blocco del rid e abbiamo tentato l'operazione alla cassa con lui presente per consegnare l'assegno della mia acquirente. Effettivamente non e' stato possibile e siamo dovute tornate il 3 agosto. in quell'occasione si era sbloccata la situazione e pertanto hanno incassato l'assegno della mia acquirente rilasciandomi relativa ricevuta con il conteggio di cio' che dovevo loro dal 20 luglio al 3 agosto per una somma di 20 euro circa.
Il 5 agosto, in vacanza, ricevo la telefonata allarmata di una impiegata di Cariparma che mi intima di tornare immediatamente a Torino per provvedere al pagamento della rata di luglio a loro dovuta.
Le spiego quanto sopra e scrivo una mail al direttore ricordando l'accaduto e richiedendo il conteggio delle rate dovute segnalando la mia contrarieta' per le due versioni opposte datemi nel giro di pochi giorni.
Non ricevendo alcuna risposta, ritengo che la questione si sia risolta per il meglio, nel senso che Cariparma abbia appurato che la rata di luglio era inclusa nel conteggio del 20 luglio. Invece oggi ricevo una nuova telefonata da Cariparma che mi intima il pagamento della rata di luglio in caso contrario non estinguono l'ipoteca.
Vorrei sapere come devo comportarmi. Ho la ricevuto con la quale hanno incassato l'estinzione, il conteggio degli interessi dovuti tra il 20 luglio e il 3 agosto (peraltro non riconducibili a me ma a loro).
Vi ringrazio per l'aiuto
Laura, da Moncalieri (TO)
Risposta ADUC
suppongo che il problema sia di comunicazioni interne alla banca, la mano sinistra non sa quello che fa la destra.
Se lei ha estinto il mutuo alla data del 24 luglio, allora la banca Cariparma le avrà dato il valore del debito residuo alla data del 30 giugno + gli interessi relativi al periodo dal 1 al 24 luglio, al quale va aggiunto il rateo interessi da 24 luglio al 3 agosto.
Dato che per motivi tecnici, nonostante la vendita del 24 luglio, le è stata addebita la rata al 30 luglio (?), non dovrà far altro che chiedere indietro i soldi con i relativi interessi; se al contrario non le è stata addebitata, lei non deve nulla alla Cariparma.
Ovviamente quanto sopra è corretto se la banca ha proceduto come ho indicato, in caso contrario bisogna capire bene cosa è stato fatto.
Ha risposto Roberto Cappiello
Se lei ha estinto il mutuo alla data del 24 luglio, allora la banca Cariparma le avrà dato il valore del debito residuo alla data del 30 giugno + gli interessi relativi al periodo dal 1 al 24 luglio, al quale va aggiunto il rateo interessi da 24 luglio al 3 agosto.
Dato che per motivi tecnici, nonostante la vendita del 24 luglio, le è stata addebita la rata al 30 luglio (?), non dovrà far altro che chiedere indietro i soldi con i relativi interessi; se al contrario non le è stata addebitata, lei non deve nulla alla Cariparma.
Ovviamente quanto sopra è corretto se la banca ha proceduto come ho indicato, in caso contrario bisogna capire bene cosa è stato fatto.
Ha risposto Roberto Cappiello
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