Cara ADUC
Eredi "inconsapevoli"
Domanda
5 febbraio 2009
Cara Aduc,
il quesito è il seguente:
nell'anno 2006, a seguito della morte di un caro amico, diventiamo eredi universali dello stesso in forza di testamento olografo.
Pochi giorni fa veniamo contattati da un parente del de cuius (la sorella - Gli unici eredi legittimi alla data della morte del testatore erano sorella e fratello, tuttora viventi) la quale ci comunica di aver ricevuto una lettera dal Comune, con cui si sollecita l'aggiornamento catastale di un immobile dichiarato rurale e da loro ritenuto urbano entro un determinato termine fissato nel novembre 2008.
Nell'instaurare l'iter richiesto dal Comune il geometra intervenuto nota che la proprietà in questione è da ripartirsi tra i due fratelli viventi ed il terzo deceduto e che gli eredi dello stesso siamo noi, quindi ci contattano.
Sino a quel momento noi nulla abbiamo saputo dell'esistenza di tali terreni ed immobili e quindi nulla abbiamo dichiarato anche ai fini reddituali!!!
Noi eravamo tenuti ad informarci, ad indagare personalmente sull'attivo ereditario?? Oppure possiamo eccepire l'ignoranza?? Ovvero qualcuno, in specie il notaio aveva obblighi di informazione e di indagine?? E soprattutto ora, come possiamo comportarci per evitare disagi ed esborsi ulteriori???
Ringraziando per l'aiuto che vogliate fornirci e per l'ottima assistenza prestata a tante persone in difficolta'.
porgiamo cordiali ed affettuosi saluti.
Roberta, da Genova (GE)
il quesito è il seguente:
nell'anno 2006, a seguito della morte di un caro amico, diventiamo eredi universali dello stesso in forza di testamento olografo.
Pochi giorni fa veniamo contattati da un parente del de cuius (la sorella - Gli unici eredi legittimi alla data della morte del testatore erano sorella e fratello, tuttora viventi) la quale ci comunica di aver ricevuto una lettera dal Comune, con cui si sollecita l'aggiornamento catastale di un immobile dichiarato rurale e da loro ritenuto urbano entro un determinato termine fissato nel novembre 2008.
Nell'instaurare l'iter richiesto dal Comune il geometra intervenuto nota che la proprietà in questione è da ripartirsi tra i due fratelli viventi ed il terzo deceduto e che gli eredi dello stesso siamo noi, quindi ci contattano.
Sino a quel momento noi nulla abbiamo saputo dell'esistenza di tali terreni ed immobili e quindi nulla abbiamo dichiarato anche ai fini reddituali!!!
Noi eravamo tenuti ad informarci, ad indagare personalmente sull'attivo ereditario?? Oppure possiamo eccepire l'ignoranza?? Ovvero qualcuno, in specie il notaio aveva obblighi di informazione e di indagine?? E soprattutto ora, come possiamo comportarci per evitare disagi ed esborsi ulteriori???
Ringraziando per l'aiuto che vogliate fornirci e per l'ottima assistenza prestata a tante persone in difficolta'.
porgiamo cordiali ed affettuosi saluti.
Roberta, da Genova (GE)
Risposta ADUC
la sua non e' certo una domanda a cui puo' efficacemente rispondere questo servizio di consulenza generica a distanza. In generale possiamo dirle che ci pare strano che lei abbia accettato l'eredita' senza conoscerne i dettagli o che vi possa essere stata un'accettazione tacita di beni dei quali lei, come erede, non sapeva nulla. Ci mancano dei tasselli, e crediamo che debba cercare di venire a capo della questione coinvolgendo -di persona- un legale. In questa scheda trova informazioni generali:
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