Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Eni energia

23 aprile 2016
Domanda 23 aprile 2016
A seguito del decesso di mio marito (1.1.2016)con me convivente, il 23.1.2016 ho chiamato il servizio clienti per le volture di gas e luce.
Successivamente ho ricevuto il modulo di proposta contrattuale da compilare e rispedire unitamente ai dati catastali dell'immobile. La modulistica, sottoscritta il 12.2.2016 è stata rispedita immediatamente.
Per il gas hanno provveduto subito (ho già ricevuto bollette a mio nome) mentre per la luce - i primi giorni di marzo - ho ricevuto una bolletta a nome di mio marito con consumo effettivo fino al 31.1 (ovviamente post 23.1.2016 e cioè dopo la voltura) e consumo stimato fino al 19.2. Ho inviato fax e raccomandata a/r chiedendo al gestore di riemettere la fattura tenendo conto della voltura e restituendo il deposito cauzionale a suo tempo pagato da mio marito e facendo presente che non avrei pagato la bolletta ricevuta in quanto errata. Una decina di giorni fa sono stata raggiunta telefonicamente dall'URP di Eni che voleva fare un'indagine sulla cordialità degli operatori del call center. Ho approfittato per verificare la posizione aperta (Eni Luce) in quanto attendevo risposta sebbene per l'altro reclamo relativo all'utenza gas, inviato in pari data a quello per cui scrivo, mi avevano risposto da molto tempo. L'addetta URP ha risposto che il mio reclamo risultava in lavorazione.
Oggi 18.4.2016 ho ricevuto risposta da Eni dove prima dicono che non ho mai rispedito il modulo di voltura (da me spedito insieme a quello per la voltura del gas e nuovamente allegato alla raccomandata di reclamo), poi nella pagina seguente mi chiedono di rispedire nuovamente (quindi hanno già tutto come per il gas!) il modulo della voltura. Concludono asserendo che la fattura da me contestata e non pagata è corretta.
Allego quanto ricevuto da ENI a seguito del primo contatto telefonico del 23.01.2016; i documenti inviati a Eni con il reclamo; la risposta di Eni al reclamo.
Chiedo un Vostro consiglio su come a fare per definire la questione in tempi brevi e senza ulteriori oneri. Non intendo pagare la fattura inviata a mio marito in quanto errata. Pagherò quella di cessazione corretta e i miei consumi dopo di che finalmente cambierò gestore, cosa che avrei fatto subito se non fossi stata obbligata a passare prima dalla voltura con il gestore attuale. Grazie
Grazia, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
le sue ragioni circa il mancato adempimento del gestore sono evidenti, specie a seguito del suo sollecito per raccomandata AR. Oltre agli indennizzi da riconoscere in bolletta, lei potrebbe richiedere anche un risarcimento dei danni per limitazioni imposte nel passaggio ad altro operatore. Tuttavia valuti bene che il rischio di un mancato pagamento può causarle ritorsioni, sia pure ingiustificate, fino all'interruzione dell'erogazione; meglio rivendicare il dovuto sotto forma di rimborso.
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