Cara ADUC
Disservizio della compagnia telefonica tre
Domanda
11 ottobre 2008
Buongiorno
Scrivo per chiedere consigli su un problema che sto avendo con la compagnia telefonica TRE. In Passato ho sottoscritto un contratto con la suddetta compagnia per l'erogazione di un sevizio telefonico che prometteva 1 ora di conversazione al giorno, 10 messaggi al giorno ed un videofonino in comodato per una cifra di circa 40 ¤ mensili. Purtroppo dopo circa 13 mesi ho dovuto restituire il telefono e disdire il contratto, perché ho dovuto corrispondere alla società cifre ben più alte del previsto che non si giustificherebbero in nessun modo con le tariffe da me sottoscritte anche in caso di superamento della soglia consentita giornalmente. Devo aggiungere che il servizio per il controllo del superamento della soglia era quasi costantemente inutilizzabile per presunti loro problemi tecnici. Aggiungo che la società in oggetto mi ha fatto anticipare una cifra all'atto della sottoscrizione che a tutt'oggi non mi è stata restituita passati gia' 6 mesi.
Ora la TRE attraverso una loro compagnia di recupero crediti mi ha chiesto una cifra che supera 300 ¤ tra chiusura contratto e presunti insoluti.
Come posso fare ad evitare di sborsare l'ennesima cifra sulla base di calcoli così approssimativamente prodotti? Come potevo controllare i miei presunti eccessi di consumi se il loro servizio non funzionava quasi costantemente?
Giuliano, da S. Giorgio A Crem (NA)
Scrivo per chiedere consigli su un problema che sto avendo con la compagnia telefonica TRE. In Passato ho sottoscritto un contratto con la suddetta compagnia per l'erogazione di un sevizio telefonico che prometteva 1 ora di conversazione al giorno, 10 messaggi al giorno ed un videofonino in comodato per una cifra di circa 40 ¤ mensili. Purtroppo dopo circa 13 mesi ho dovuto restituire il telefono e disdire il contratto, perché ho dovuto corrispondere alla società cifre ben più alte del previsto che non si giustificherebbero in nessun modo con le tariffe da me sottoscritte anche in caso di superamento della soglia consentita giornalmente. Devo aggiungere che il servizio per il controllo del superamento della soglia era quasi costantemente inutilizzabile per presunti loro problemi tecnici. Aggiungo che la società in oggetto mi ha fatto anticipare una cifra all'atto della sottoscrizione che a tutt'oggi non mi è stata restituita passati gia' 6 mesi.
Ora la TRE attraverso una loro compagnia di recupero crediti mi ha chiesto una cifra che supera 300 ¤ tra chiusura contratto e presunti insoluti.
Come posso fare ad evitare di sborsare l'ennesima cifra sulla base di calcoli così approssimativamente prodotti? Come potevo controllare i miei presunti eccessi di consumi se il loro servizio non funzionava quasi costantemente?
Giuliano, da S. Giorgio A Crem (NA)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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