Cara ADUC
Disdetta Fastweb
Domanda
4 gennaio 2012
Gentile associazione, ricorro a voi per una questione a cui, dopo aver cercato
informazioni, non ho saputo trovar risposta. Ad Ottobre 2010 ho sottoscritto un contratto con l'operatore telefonico "Fastweb" per quanto riguarda la linea fissa. Dopo poco più di un anno ho deciso di ritornare al mio vecchio gestore, vale a dire "Telecom", sottoscrivendo un nuovo contratto. Ho ricevuto dunque da Fastweb un addebito di 49€ per quelli che loro chiamano "costi di ristorno", attribuiti al fatto che avevo effettuato un cambio gestore. Essendo a conoscenza del decreto Bersani, ho contattato il servizio clienti chiedendo spiegazioni e mi hanno detto che essendo trascorso un anno dall'attivazione del loro servizio ero libero di migrare verso altro gestore senza "costi di disattivazione" ma questi "costi di ristorno" dovevo pagarli. A questo punto mi rivolgo a voi, è giusto cambiare solo il nome ad una tassa per aggirare la legge? Cos'ha cambiato allora il decreto se pago comunque un costo per cambiare gestore, solo che invece di chiamarlo in modo lo chiamo in un altro? Vi ringrazio in anticipo per il vostro aiuto, cordiali saluti.
Pasquale, da Adelfia
informazioni, non ho saputo trovar risposta. Ad Ottobre 2010 ho sottoscritto un contratto con l'operatore telefonico "Fastweb" per quanto riguarda la linea fissa. Dopo poco più di un anno ho deciso di ritornare al mio vecchio gestore, vale a dire "Telecom", sottoscrivendo un nuovo contratto. Ho ricevuto dunque da Fastweb un addebito di 49€ per quelli che loro chiamano "costi di ristorno", attribuiti al fatto che avevo effettuato un cambio gestore. Essendo a conoscenza del decreto Bersani, ho contattato il servizio clienti chiedendo spiegazioni e mi hanno detto che essendo trascorso un anno dall'attivazione del loro servizio ero libero di migrare verso altro gestore senza "costi di disattivazione" ma questi "costi di ristorno" dovevo pagarli. A questo punto mi rivolgo a voi, è giusto cambiare solo il nome ad una tassa per aggirare la legge? Cos'ha cambiato allora il decreto se pago comunque un costo per cambiare gestore, solo che invece di chiamarlo in modo lo chiamo in un altro? Vi ringrazio in anticipo per il vostro aiuto, cordiali saluti.
Pasquale, da Adelfia
Risposta ADUC
ha perfettamente ragione: nelle migrazioni da un operatore all'altro, non sono dovuti costi di alcun genere, aboliti appunto dal decreto Bersani. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
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