Cara ADUC
Disdetta contratto per inadempienza
Domanda
15 marzo 2017
Buongiorno.
Sono alle prese con un disservizio Fastweb che va avanti da un mese ormai e non c'è verso di risolvere la cosa.
Premetto che sono vincolato con loro per 24 mesi e il contratto é stato stipulato a giugno ultimo scorso.
Se dovessi disdire il contratto per "libera scelta" per così dire dovrei sostenere i costi di chiusura o migrazione (definiti anche nella ex Bersani) ma anche quella forma di penale camuffata rappresentata dalla restituzione degli sconti applicati sulla tariffa base.
La mia domanda riguarda il codice del consumo applicato a questo caso, non ho ben capito se la restituzione di questi sconti sia dovuta anche nel caso in cui io decida di chiedere l' annullamento del contratto per inadempienza (ovviamente dimostrata e accertata).
Ho chiesto loro, 20 giorni fa, via PEC un dettaglio di tutti i costi dovuti in questo caso ma non ho ancora ricevuto risposta.
A questo proposito, le telefonate verso i loro call center hanno valore di comunicazioni ufficiali? Mi spiego: più volte ho chiesto una risposta certa sulla mia velocità minima garantita (al di sotto della quale posso decidere di chiedere l'annullamento del contratto) ma le risposte sono imprecise o evasive. Io ho un app che registra le telefonate (al pari di quanto fanno loro), queste registrazioni, se utilizzate nei limiti di legge consentiti di cui sono consapevole, possono costituire dichiarazioni valide fatte in nome dell'azienda?
Inoltre vorrei sapere se esistono dei tempi limite entro i quali esigere la soluzione di un problema segnalato, visto che sulla homepage del mio account risulta una segnalazione aperta in lavorazione dal 24/2.
Grazie per la disponibilità e competenza che dimostrare ogni volta.
Diego, da Padova (PD)
Sono alle prese con un disservizio Fastweb che va avanti da un mese ormai e non c'è verso di risolvere la cosa.
Premetto che sono vincolato con loro per 24 mesi e il contratto é stato stipulato a giugno ultimo scorso.
Se dovessi disdire il contratto per "libera scelta" per così dire dovrei sostenere i costi di chiusura o migrazione (definiti anche nella ex Bersani) ma anche quella forma di penale camuffata rappresentata dalla restituzione degli sconti applicati sulla tariffa base.
La mia domanda riguarda il codice del consumo applicato a questo caso, non ho ben capito se la restituzione di questi sconti sia dovuta anche nel caso in cui io decida di chiedere l' annullamento del contratto per inadempienza (ovviamente dimostrata e accertata).
Ho chiesto loro, 20 giorni fa, via PEC un dettaglio di tutti i costi dovuti in questo caso ma non ho ancora ricevuto risposta.
A questo proposito, le telefonate verso i loro call center hanno valore di comunicazioni ufficiali? Mi spiego: più volte ho chiesto una risposta certa sulla mia velocità minima garantita (al di sotto della quale posso decidere di chiedere l'annullamento del contratto) ma le risposte sono imprecise o evasive. Io ho un app che registra le telefonate (al pari di quanto fanno loro), queste registrazioni, se utilizzate nei limiti di legge consentiti di cui sono consapevole, possono costituire dichiarazioni valide fatte in nome dell'azienda?
Inoltre vorrei sapere se esistono dei tempi limite entro i quali esigere la soluzione di un problema segnalato, visto che sulla homepage del mio account risulta una segnalazione aperta in lavorazione dal 24/2.
Grazie per la disponibilità e competenza che dimostrare ogni volta.
Diego, da Padova (PD)
Risposta ADUC
lasci perdere le telefonate e sopratutto le risposte ricevute dai call center, assolutamente prive di qualunque valore giuridico.
Se la sua PEC e' una richiesta di informazione, il gestore non e' obbligato ad una risposta, visto che i dettagli cercati sono indicati nel testo del contratto sottoscritto; unicamente a questo lei deve riferirsi nel contestare eventuali addebiti illegittimi, inviando una messa in mora per il ritiro degli stessi. Nello specifico: in caso di recesso anticipato di un contratto con tariffa vincolata a 24 mesi lei e' tenuto al pagamento di:
- costi di disattivazione del servizio
- restituzione dei benefici tariffari goduti nel ricevimento di servizi o apparati
- eventuali canoni restanti per acquisto di apparecchi telefonici
- eventuali penalita' di recesso previste
Se la sua PEC e' una richiesta di informazione, il gestore non e' obbligato ad una risposta, visto che i dettagli cercati sono indicati nel testo del contratto sottoscritto; unicamente a questo lei deve riferirsi nel contestare eventuali addebiti illegittimi, inviando una messa in mora per il ritiro degli stessi. Nello specifico: in caso di recesso anticipato di un contratto con tariffa vincolata a 24 mesi lei e' tenuto al pagamento di:
- costi di disattivazione del servizio
- restituzione dei benefici tariffari goduti nel ricevimento di servizi o apparati
- eventuali canoni restanti per acquisto di apparecchi telefonici
- eventuali penalita' di recesso previste
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