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Cara ADUC

Diritto di recesso hg3

14 agosto 2008
Domanda 14 agosto 2008
Buongiorno,
ho stipulato via internet un contratto con hg3 per la fornitura di un cellulare in comodato d'uso con contratto telefonico in abbonamento.
Quando ricevo il cellulare (non nei tempi indicati) mi accorgo che la confezione e fortemente ammaccata, lo faccio presente al corriere chiedendo l'accettazione con riserva che non mi viene concessa, cmq lo ritiro lo stesso, e come prevedibile trovo il display rotto. Considerando che mi serviva urgentemente e che non avrei avuto, dato il ritardo di consegna, il tempo di portarlo in assistenza decido di avvalermi del diritto di recesso, inviando prima una mail e poi una raccomandata, all'indirizzo che trovo sul contratto arrivato insieme al telefono e del quale il corriere ha ritirato una copia.
Dopo piu' di un mese mi vedo arrivare una fattura con l'addebito del canone e di vari balzelli, scrivo una mail per avere spiegazioni e non ho risposta, provo a contattare il servizio clienti che come al solito e un numero a pagamento dove per avere una risposta ti fanno aspettare un ora. A questo punto scrivo una raccomandata ricordandogli che mi sono avvalso del diritto di recesso e li diffido dall'inviare ulteriori fatture, ricevo copia della ricevuta di ritorno sia di questa raccomandata sia di quella del recesso regolarmente firmate e timbrate hg3.
Passa un altro mese e non accade ancora nulla, continuo sistematicamente a mandare mail per sapere come restituire il telefono, e finalmente mi rispondono dicendomi che la raccomandata per la richiesta andava fatta a Roma e non a Milano come avevo fatto io.
Tutto questo perche'? Perche' nelle informazioni riportate in internet alla voce modalita' di recesso al riguardo dell'indirizzo di spedizione non viene indicato nulla ma si viene rimandati ad un altro link, oggettivamente la ricerca è un po contorta e puo' dare adito ad errori cosi' come e capitato a me.
Scrivo ancor varie mail facendo presente questa cosa unitamente al fatto che la disdetta era stata anticipata via mail con l'indirizzo al quale e stata spedita (se qualcuno l'avesse letta avrebbe potuto rispondermi per avvisarmi dell'errore) che sui documenti pervenuti l'indirizzo riportato era quello di Milano e non di Roma, ma comunque non ho nessuna risposta.
Oggi mi arriva una fattura in cui mi avvisano che in virtu' della recessione anticipata del contratto mi addebitano 300 e passa euro (per fortuna avevo preventivamente bloccato il rid).
La mia domanda e' potevano farlo? E' vero che ho spedito la raccomandata ad un altro indirizzo, ma il destinatario e sempre hg3 come devo comportarmi?
Saluti
Giovanni, da Giugliano In Campania (NA)

Risposta ADUC
riteniamo che il suo recesso abbia comunque efficacia, anche se spedito ad un altro ufficio. In genere, comunque, l'indirizzo corretto e' quello ove la societa' ha la sede legale.
Le consigliamo dunque di rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida nella quale contesta l'addebito di 300 euro, dato che aveva gia' esercitato il diritto di recesso, e comunque dall'entrata in vigore del decreto bersani-bis non possono chiedere penali per il recesso anticipato: clicca qui
Invii la lettera per conoscenza anche all'Autorita' per la garanzia nelle comunicazioni.
Questa la nostra scheda sulla legge Bersani: clicca qui
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