Cara ADUC
Diffida avvocato Vodafone
Domanda
21 febbraio 2014
Salve a tutti, ho un problema che cercherò di spiegarvi in breve e siccome non ho trovato un problema proprio uguale al mio ma soltanto simile, avrei bisogno di un aiuto da qualcuno che se ne intenda come si deve (magari un avvocato se possibile).
Io a dicembre 2012 ho fatto un contratto con la Vodafone a 25 euro al mese con Galaxy tab incluso internet per 60 mesi. Inizialmente tutto procedeva normalmente con i pagamenti bimestrali da 50 euro scaricati direttamente sul mio conto banco posta.
A partire dalla fattura di giugno, e a seguire anche quella di agosto e di ottobre, le bollette risultavano maggiorate con traffico internet maggiorato rispetto alle altre. Ho segnalato il tutto già ad inizio agosto ma arrivato ad ottobre le bollette risultavano ancora maggiorate (in tutto in questi tre bimestri mi sono stati addebitati 95 euro in più del dovuto), segnalati anche a settembre e a novembre sempre per telefono ai vari operatori che continuavano a dirmi che avrebbero sistemato ma niente.
Ad ottobre, stanco di tutto ciò, un operatore mi ha spiegato che il traffico internet aveva subito una maggiorazione di prezzo e che questo capita quando si naviga imbeccando virus o connessioni a pagamento o qualcosa del genere, e che per il rimborso loro potevano rimborsarmi solo 20 euro ovvero la metà di quanto mi era stato addebitato da agosto (da quando me ne sono accorto ed ho avvisato) fino a ottobre (2013).
Così dopo aver pagato la bolletta di ottobre ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno spiegando tutto l'accaduto e che avrei bloccato il pagamento fino alla risoluzione del problema visto che non si erano attenuti al contratto. Da allora non ho ricevuto notizie, premetto che da allora io ho cambiato residenza. L'altro giorno un conoscente mi porta a casa della posta arrivata da lui in quanto ha il cognome uguale al mio, che hanno consegnato a lui (abitando nel mio indirizzo precedente) invece di mandarla a me.
Una era una fattura per saldare il conto della vodafone di 111,90 euro circa entro il 16/01/2014, altrimenti avrebbero proceduto tramite un legale con altre spese aggiuntive, e l'altro documento è un documento di diffida di un avvocato che agisce per conto della Ge.ri. (la ditta di recupero che ha mandato la prima) che mi intima a pagare 583 euro per saldare il debito (con una maggiorazione di più di 400 euro) da pagare entro e non oltre il 14/02/2014.
Il primo documento è inviato tramite "posta massiva". Il secondo tramite Tnt post. Nessuno di questi comunque ricevuti da me né tanto meno firmati alla consegna.
Come devo tutelarmi e come faccio a non pagare le 583 euro a fronte delle 111,90? Se qualcuno può aiutarmi ne sarei veramente grato anche perché lavoro ma non abbastanza da permettermi 583 euro. Grazie mille in anticipo
Dario, da Catanzaro (CZ)
Io a dicembre 2012 ho fatto un contratto con la Vodafone a 25 euro al mese con Galaxy tab incluso internet per 60 mesi. Inizialmente tutto procedeva normalmente con i pagamenti bimestrali da 50 euro scaricati direttamente sul mio conto banco posta.
A partire dalla fattura di giugno, e a seguire anche quella di agosto e di ottobre, le bollette risultavano maggiorate con traffico internet maggiorato rispetto alle altre. Ho segnalato il tutto già ad inizio agosto ma arrivato ad ottobre le bollette risultavano ancora maggiorate (in tutto in questi tre bimestri mi sono stati addebitati 95 euro in più del dovuto), segnalati anche a settembre e a novembre sempre per telefono ai vari operatori che continuavano a dirmi che avrebbero sistemato ma niente.
Ad ottobre, stanco di tutto ciò, un operatore mi ha spiegato che il traffico internet aveva subito una maggiorazione di prezzo e che questo capita quando si naviga imbeccando virus o connessioni a pagamento o qualcosa del genere, e che per il rimborso loro potevano rimborsarmi solo 20 euro ovvero la metà di quanto mi era stato addebitato da agosto (da quando me ne sono accorto ed ho avvisato) fino a ottobre (2013).
Così dopo aver pagato la bolletta di ottobre ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno spiegando tutto l'accaduto e che avrei bloccato il pagamento fino alla risoluzione del problema visto che non si erano attenuti al contratto. Da allora non ho ricevuto notizie, premetto che da allora io ho cambiato residenza. L'altro giorno un conoscente mi porta a casa della posta arrivata da lui in quanto ha il cognome uguale al mio, che hanno consegnato a lui (abitando nel mio indirizzo precedente) invece di mandarla a me.
Una era una fattura per saldare il conto della vodafone di 111,90 euro circa entro il 16/01/2014, altrimenti avrebbero proceduto tramite un legale con altre spese aggiuntive, e l'altro documento è un documento di diffida di un avvocato che agisce per conto della Ge.ri. (la ditta di recupero che ha mandato la prima) che mi intima a pagare 583 euro per saldare il debito (con una maggiorazione di più di 400 euro) da pagare entro e non oltre il 14/02/2014.
Il primo documento è inviato tramite "posta massiva". Il secondo tramite Tnt post. Nessuno di questi comunque ricevuti da me né tanto meno firmati alla consegna.
Come devo tutelarmi e come faccio a non pagare le 583 euro a fronte delle 111,90? Se qualcuno può aiutarmi ne sarei veramente grato anche perché lavoro ma non abbastanza da permettermi 583 euro. Grazie mille in anticipo
Dario, da Catanzaro (CZ)
Risposta ADUC
se effettivamente il suo contratto non prevedeva limiti al consumo internet incluso nella tariffa contrattuale, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php intimando il rimborso di quanto già pagato in eccesso e diffidandoli dal chiederle somme non dovute.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=200
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php intimando il rimborso di quanto già pagato in eccesso e diffidandoli dal chiederle somme non dovute.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=200
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