Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Convivenza

7 aprile 2009
Domanda 7 aprile 2009
Cara Aduc,
ho visto un po' nell'archivio ma non ho trovato nulla di particolarmente attinente alla mia situazione. Cercherò di essere sintetica nell'esposizione dei fatti. Da oltre 20 anni convivo con il mio compagno in una casa che sarebbe dovuta divenire di sua proprietà (eredità di famiglia). Alcuni anni fa a seguito di una garanzia prestata dal mio compagno ad un amico ci siamo ritrovati ad dover affrontare un pignoramento gravante su un terzo indiviso dell'intero patrimonio immobiliare di cui faceva parte la casa in cui viviamo. Per risolvere la questione, dopo opposizioni e ricorsi vari, abbiamo dovuto pagare una somma pari al valore dell'immobile in cui viviamo. Oltre la metà di questo importo è stato pagato da me. Adesso purtroppo il mio compagno è deceduto. Premetto che alcuni mesi prima della sua morte, il mio compagno aveva espresso la volontà di volermi sposare e "legalizzare" la nostra unione, volontà espressa anche ad un suo caro amico che sarebbe stato anche testimone di nozze. Oggi mi trovo ad affrontare una situazione alquanto bizzarra. Sono diventata un inquilino indesiderato e non si riesce a venire a capo della faccenda. Gli eredi ufficiali hanno provveduto ad acquisire la parte spettante come eredità effettuando anche la divisione del patrimonio immobiliare. Vi chiedo se può una convivenza durata oltre 20 anni essere priva di alcuna tutela nei confronti di un patrimonio vissuto e gestito insieme e se le somme da me versate al mio compagno, per la definizione del contenzioso che avrebbe portato alla vendita del terzo indiviso, possono in qualche modo essere considerate come una forma di acquisto del bene. c'era già stata una prima asta per la vendita dei beni fortunatamente andata deserta. Spero in un vostro positivo riscontro precisando che non ho alcun interesse di tipo patrimoniale sul bene ma semplicemente affettivo. Dalla nostra convivenza non abbiamo mai avuto figli. Indipendentemente dalla vostra risposta vi ringrazio e vi saluto cordialmente.
Rosanna, da Trapani (TP)

Risposta ADUC
dovra' necessariamente rivolgersi ad un legale, verificare con lui la possibilita' di provare testimonialmente le somme da lei pagate e chiederne agli eredi la restituzione.
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