Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Controversia Vodafone

1 marzo 2016
Domanda 1 marzo 2016
Buongiorno, e vi contattavo in merito ad un contratto fatto con Vodafone.
Il giorno 26/02/2015 ho attivato l'abbonamento Relax casa edition,che comprendeva Adsl casa più telefonia mobile. Il problema nasce per la qualità dell'adsl,che viaggiava dai 0,4 ai 0,8 Mb e non erano garantiti i 2 Mb contrattuali.Ci sono stati vari interventi di tecnici che mi hanno confermato che non si poteva intervenire e migliorare la situazione.Come da procedura ho scaricato tramite il sito AGCOM il programma Ne.Me.Sys, per monitorare l'effettiva velocità della linea, che risultava non essere quella garantita dal contratto. Il giorno 05/10/2015, ho mandato una raccomandata a Vodafone con annesso il certificato dell'AGCOM, per chiudere il contratto e non pagare le spese di recessione anticipata.
Come prima cosa ho annullato il Rid bancario e chiesto di farmi avere l'ultima fattura per via postale, visto che da quando ho disattivato la linea, la mia pagina login di Vodafone è stata cancellata e non avevo più la possibilità di controllare le fatture via web. La fattura non mi è mai stata recapitata, dopo vari tentativi e contatti con i servizio clienti. A gennaio di quest'anno sono stato contattato da un recupero crediti, Ge.RI., che mi dava le coordinate per il pagamento della fattura dell'importo di 100,37€. Essendo consapevole del fatto che dovevo pagare, ho richiesto che mi venisse mandata la fattura tramite email, cosa che non è mai stata fatta anche dopo mie ripetute telefonate. Non riuscivano ad inviare un file Pdf per posta elettronica.Il giorno 26/02/2016 mi viene recapitata Raccomandata A/R con il sollecito di pagamento di un'ulteriore fattura di 250,93€, per un totale di 404,82€. Ho ricontattato la Ge.Ri e l'operatore mi riesce a mandare la fattura di 250,93€ dove sono specificati tutti gli importi dovuti a Vodafone per chiusura anticipata. Spiegato all'operatore tutta la trafila che ho dovuto fare per recedere dal contratto, mi dice che il contratto adsl è diviso da quello di telefonia mobile e le penali sono per quest'ultima. Alla fine mi fanno una proposta di saldo a stralcio di 250€. Mi sono rivolto di nuovo all'operatore per fargli comprendere che la somma mi sembrava esagerata e come tutta risposta mi si è inveito contro.
Ponevo quindi alla vostra attenzione il mio problema, essendo perfettamente consapevole del fatto di essere in debito con Vodafone, ma di volere pagare la somma giusta.
Allego i documenti e la fattura che mi è stata mandata venerdì scorso.
In attesa di una vostra risposta porgo Distinti saluti
Christian, da Reggio Emilia (RE)

Risposta ADUC
il nostro consiglio è di non parlare proprio con la società di recupero crediti. Il suo interlocutore è Vodafone, cui lei dovrà intimare i dovuti storni (costi di recesso, canone Adsl), nonché il pagamento degli indennizzi per malfunzionamento parziale dell'Adsl (2,50 Euro per ogni giorno di disservizio).
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r o PEC chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →