Cara ADUC
contratto telefonico
Domanda
7 febbraio 2013
Spett.Le Aduc,
vi contatto per avere alcuni consigli su come continuare a gestire una situazione alquanto incresciosa.
Nel novembre del 2009, registrai vocalmente un contratto telefonico a nome di mio padre, con il gestore telefonico teletu.
Tale contratto prevedeva un vincolo contrattuale di due anni, per un totale di euro 40 bimestrale o poco più, comprensivo di adsl e telefonate illimitate.
Ora, visto l' età avanzata di mio padre, o meglio dei miei genitori, chiedevo che l' adsl non venisse attivata in quanto non interessati. Mi veniva risposto dall' operatore che il totale da pagare era comunque lo stesso, con o senza adsl. Fino a questo punto, cioè fino a novembre 2011, tutto regolare.
Poco prima della scadenza venivo contattata nuovamente dagli operatori teletu, per un rinnovo di altri 12 mesi dello stesso contratto senza nessuna modifica. Accettiamo l' offerta facendo nuovamente la registrazione telefonica. Il tutto con scadenza novembre 2012.
A questo punto, visto che le offerte proposte da teletu non erano allettanti, per continuare con la stessa gestione, decido di cambiare compagnia e passo con Infostrada il 04/12/2012. Premetto che la cessazione del vincolo contrattuale con teletu scadeva il 23/11/2012.
Intorno al 15 gennaio 2013, mi vedo arrivare una fattura di euro 110,75. A nostro avviso una cifra esagerata visto i tempi perfetti del cambio gestore.
A questo punto mi metto in contatto con la società Teletu ed avere dei chiarimenti.
Nonostante la chiamata fosse a pagamento, cerco di parlare con un operatore (n. 70029) che, non sapendomi dare delle spiegazioni, mi attaccava il telefono. Ritento una seconda volta parlando con un altro operatore (n. 10454), che molto sgarbatamente mi invitava a mandare un fax al n. 800991026, per spiegare le ragioni del mio reclamo.
A distanza di qualche giorno, dopo la ricevuta del fax, venivo contattata dall'ennesimo operatore, dicendo che la bolletta doveva essere saldata per corrispettivo per recesso anticipato ( euro 74,380 + iva), mentre il resto del totale era la differenza delle chiamate effettuate. Inoltre, lo stesso operatore ci invitava ad ascoltare la registrazione fatta un anno prima e lo stesso sosteneva che il contratto stipulato non era di 12 mesi, ma bensi di 24 mesi.
Stando a queste regole io, secondo loro, dovrei pagare una penale per recesso anticipato.
Ribadisco che il contratto da me registrato era di 12 mesi e non 24, se fosse stato cosi non avrei avuto motivo di cambiare gestore in quanto le bollette che pagavo con teletu erano alla mia portata.
Ritornando alla registrazione, ribadisco che non era affatto chiara, con voci sovrapposte e si parla prima di un anno e poi di mesi. Inoltre, in tre anni di permanenza, non mi è mai arrivata a casa un contratto con data di inizio e fine promozione.
Sono io che gestisco la situazione telefonica dei miei genitori, per cui mi faccio carico delle responsabilità.
Chiedo un vostro intervento in merito.
Resto a vostra disposizione per eventuale documentazione da valutare.
Grazie
Maria
vi contatto per avere alcuni consigli su come continuare a gestire una situazione alquanto incresciosa.
Nel novembre del 2009, registrai vocalmente un contratto telefonico a nome di mio padre, con il gestore telefonico teletu.
Tale contratto prevedeva un vincolo contrattuale di due anni, per un totale di euro 40 bimestrale o poco più, comprensivo di adsl e telefonate illimitate.
Ora, visto l' età avanzata di mio padre, o meglio dei miei genitori, chiedevo che l' adsl non venisse attivata in quanto non interessati. Mi veniva risposto dall' operatore che il totale da pagare era comunque lo stesso, con o senza adsl. Fino a questo punto, cioè fino a novembre 2011, tutto regolare.
Poco prima della scadenza venivo contattata nuovamente dagli operatori teletu, per un rinnovo di altri 12 mesi dello stesso contratto senza nessuna modifica. Accettiamo l' offerta facendo nuovamente la registrazione telefonica. Il tutto con scadenza novembre 2012.
A questo punto, visto che le offerte proposte da teletu non erano allettanti, per continuare con la stessa gestione, decido di cambiare compagnia e passo con Infostrada il 04/12/2012. Premetto che la cessazione del vincolo contrattuale con teletu scadeva il 23/11/2012.
Intorno al 15 gennaio 2013, mi vedo arrivare una fattura di euro 110,75. A nostro avviso una cifra esagerata visto i tempi perfetti del cambio gestore.
A questo punto mi metto in contatto con la società Teletu ed avere dei chiarimenti.
Nonostante la chiamata fosse a pagamento, cerco di parlare con un operatore (n. 70029) che, non sapendomi dare delle spiegazioni, mi attaccava il telefono. Ritento una seconda volta parlando con un altro operatore (n. 10454), che molto sgarbatamente mi invitava a mandare un fax al n. 800991026, per spiegare le ragioni del mio reclamo.
A distanza di qualche giorno, dopo la ricevuta del fax, venivo contattata dall'ennesimo operatore, dicendo che la bolletta doveva essere saldata per corrispettivo per recesso anticipato ( euro 74,380 + iva), mentre il resto del totale era la differenza delle chiamate effettuate. Inoltre, lo stesso operatore ci invitava ad ascoltare la registrazione fatta un anno prima e lo stesso sosteneva che il contratto stipulato non era di 12 mesi, ma bensi di 24 mesi.
Stando a queste regole io, secondo loro, dovrei pagare una penale per recesso anticipato.
Ribadisco che il contratto da me registrato era di 12 mesi e non 24, se fosse stato cosi non avrei avuto motivo di cambiare gestore in quanto le bollette che pagavo con teletu erano alla mia portata.
Ritornando alla registrazione, ribadisco che non era affatto chiara, con voci sovrapposte e si parla prima di un anno e poi di mesi. Inoltre, in tre anni di permanenza, non mi è mai arrivata a casa un contratto con data di inizio e fine promozione.
Sono io che gestisco la situazione telefonica dei miei genitori, per cui mi faccio carico delle responsabilità.
Chiedo un vostro intervento in merito.
Resto a vostra disposizione per eventuale documentazione da valutare.
Grazie
Maria
Risposta ADUC
Premesso che la sua è una situazione alquanto complessa, e che potrebbero esservi dei particolari difficili da verificare al momento, in ogni caso un elemento fondamentale che lei ha correttamente sottolineato è quello dell'esistenza di un contratto cartaceo, che in caso di contratti a distanza - sopratutto telefonici - è fondamentale per conoscerne termini, contenuti, condizioni, ecc.
Tanto premesso, pertanto, le consiglierei di scrivere una lettera raccomandata r/r alla sede legale di Teletu, contestando ogni addebito, nonché la stessa validità del contratto, invitandoli a desistere da ogni ulteriore richiesta.
In caso di insistenza da parte della Società telefonica, convochi la stessa innanzi al Corecom competente per i medesimi motivi.
In caso di necessità, non esiti a ricontattarci.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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Ha risposto Antonio Maria Polito
Tanto premesso, pertanto, le consiglierei di scrivere una lettera raccomandata r/r alla sede legale di Teletu, contestando ogni addebito, nonché la stessa validità del contratto, invitandoli a desistere da ogni ulteriore richiesta.
In caso di insistenza da parte della Società telefonica, convochi la stessa innanzi al Corecom competente per i medesimi motivi.
In caso di necessità, non esiti a ricontattarci.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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Ha risposto Antonio Maria Polito
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