Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Contratto fastweb

7 maggio 2008
Domanda 7 maggio 2008
gent. aduc l'anno scorso ho stipulato un contratto con fastweb per linea adsl 6 mega e telefono, dopo alcuni mesi mi hanno riqualificato la linea e mi hanno portato a 4 mega,infine a marzo mi hanno portato a 2 mega, con il test di navigazione dice che navigo a 1.1 mega e a volte 956 k. adesso mi e' stato detto che e' colpa del doppino che non sopporta i 6 mega e che deve essere la telecom a intervenire perche' le linee sono loro. ho chiamato la telecom e mi hanno detto che deve aprire il guasto prima fastweb poi loro intervengono, allora ho mandato una e mail perche' solo cosi dicono che ti rispondono invece non ho avuto nessuna risposta. io mi sento preso in giro devo pagare un abbonamento per 6 mega e non ne ho nemmeno 2 come posso fare a risolvere questa situazione? distinti saluti
Paolo, da La Spezia (SP)

Risposta ADUC
anche se e' la Telecom che eventualmente dovra' intervenire (e' monopolista dell'ultimo miglio), lei deve rifarsela con il gestore che si e' impegnato per contratto a fare una cosa, e poi non ha mantenuto l'impegno. Potra' quindi, oltre a sollecitare il rispetto dei patti, chiedere un risarcimento del danno per l'inadempienza (incluso un rimborso per il tipo di contratto che non e' stato erogato).
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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