Cara ADUC
Contratto Aria - truffa
Domanda
16 maggio 2012
Buongiorno, contattata in data 3/03/12 da un operatore (di cui ho il nome) spacciatosi per Telecom (con offerte vantaggiose e sostituzione modem al fine di non perdere i clienti), ho stilato contratto vocale. Il 6/03/12 ricevo modem, ma solo dopo i 10 giorni previsti per il recesso verifico che trattasi di raggiro.
Contatto TELECOM che, in data 21/03 conferma che la portabilità del numero non era ancora stata acquisita da ARIA, situazione confermata anche per iscritto con lettera del 6/04/12.
Impossibile contattare numero verde Aria, quindi inoltro raccomandata di recesso/disdetta il 21/03 e 23/03, e rendo il modem in data 29/03 (riscontro consegna al Mag. Aria il 3/04), documentazioni che invio anche per fax.
Il 27/04 ricevo fattura emessa l'1/04 con scadenza 16/04 di 100,78 euro per addebito canoni e noleggio modem per i mesi di MARZO - APRILE - MAGGIO (che ho pagato)...
Dal punto di vista legale è corretto che mi siano stati addebitati i 3 mesi, considerando che non hanno mai acquisito la linea e che il modem è stato reso? Avendo richiesto recesso prima dei due anni, pensavo fosse dovuto il solo costo di disattivazione (€ 50,52). Ho diritto ad una nota di accredito della fattura già pagata? Qualora dovessi ricevere ulteriori fatture, come devo procedere? Quali azioni è opportuno intraprendere? E' consigliabile fare denuncia per truffa?
Non riuscendo a contattare il numero verde di Aria, in data 10/05 inoltro mail a [email protected] con la documentazione che allego al fine di ribadire il recesso/disdetta e nella speranza di chiudere la questione. Da parte di Aria nessuna risposta.
Ultima informazione, la linea è intestata al marito, e il contratto cartaceo - ricevuto con il modem - non è mai stato reso ad Aria controfirmato.
Nella speranza che tali azioni potessero avere più efficacia con ARIA, vi ho inserito tra i destinatari di alcune comunicazioni che vi chiedo cortesemente di acquisire quale eventuale "pratica" da aggiungere alle altre già in vostro possesso.
Fiduciosa in un vostro cortese riscontro, cordialmente saluto.
Tiziana, da Sesto Calende (va) (VA)
Contatto TELECOM che, in data 21/03 conferma che la portabilità del numero non era ancora stata acquisita da ARIA, situazione confermata anche per iscritto con lettera del 6/04/12.
Impossibile contattare numero verde Aria, quindi inoltro raccomandata di recesso/disdetta il 21/03 e 23/03, e rendo il modem in data 29/03 (riscontro consegna al Mag. Aria il 3/04), documentazioni che invio anche per fax.
Il 27/04 ricevo fattura emessa l'1/04 con scadenza 16/04 di 100,78 euro per addebito canoni e noleggio modem per i mesi di MARZO - APRILE - MAGGIO (che ho pagato)...
Dal punto di vista legale è corretto che mi siano stati addebitati i 3 mesi, considerando che non hanno mai acquisito la linea e che il modem è stato reso? Avendo richiesto recesso prima dei due anni, pensavo fosse dovuto il solo costo di disattivazione (€ 50,52). Ho diritto ad una nota di accredito della fattura già pagata? Qualora dovessi ricevere ulteriori fatture, come devo procedere? Quali azioni è opportuno intraprendere? E' consigliabile fare denuncia per truffa?
Non riuscendo a contattare il numero verde di Aria, in data 10/05 inoltro mail a [email protected] con la documentazione che allego al fine di ribadire il recesso/disdetta e nella speranza di chiudere la questione. Da parte di Aria nessuna risposta.
Ultima informazione, la linea è intestata al marito, e il contratto cartaceo - ricevuto con il modem - non è mai stato reso ad Aria controfirmato.
Nella speranza che tali azioni potessero avere più efficacia con ARIA, vi ho inserito tra i destinatari di alcune comunicazioni che vi chiedo cortesemente di acquisire quale eventuale "pratica" da aggiungere alle altre già in vostro possesso.
Fiduciosa in un vostro cortese riscontro, cordialmente saluto.
Tiziana, da Sesto Calende (va) (VA)
Risposta ADUC
l'operatore ha 30 giorni di tempo, da quando riceve la raccomandata di disdetta, per interrompere il servizio. Parrebbe quindi legittima la fattura emessa per i mesi di marzo, aprile e maggio.
Se riceve altre fatture, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida, chiedendo l'emissione di nota di credito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Se riceve altre fatture, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida, chiedendo l'emissione di nota di credito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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