Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Contenzioso con Tim

5 agosto 2010
Domanda 5 agosto 2010
Marzo 2008-stipuliamo contratto Tutto compreso professional unlimited, ci vengono consegnati 4 cellulari.
Nell'anno 2008 riceviamo regolarmente fatture comprese tra i 1.000 ed i 1.200 euro, tutte puntualmente pagate.
Marzo 2009 riceviamo fattura pari a 3.600,00, capiamo che l'anomalia riguarda connessioni wap automatiche in partenza da uno dei 4 cellulari che, in quanto consegnatoci dalla stessa TIM, sarebbe dovuto essere invece configurato in modo tale da far rientrare i servizi nel piano tutto compreso professional unlimited. Bloccato il RID e risolto il contratto, comincia a questo punto l'odissea fatta di telefonate ai call-center della TIM alle quali gli addetti propongono soluzioni l'una diversa dall'altra, nonche' una ricca corrispondenza di raccomandate e quant'altro dove TIM par perfino rispondere in maniera non attinente a quanto da noi esposto (par che nemmeno leggano il contenuto delle nostre raccomandate). Fatto sta che ad oggi la Societa'  di recupero crediti STUDIO CGF alla quale TIM si sta appoggiando, ci chiede il totale pagamento delle fatture in sospeso (dopo che a marzo 2009 avevamo risolto il contratto, TIM comunque ha continuato ad emettere fatture per un servizio non piu' fornitoci) per un ammontare complessivo pari a 9.657,65.
Dopo essermi un po' documentato in materia, comprendo che tutta la questione ruota intorno un piccolissimo aspetto tecnico (ma di FONDAMENTALE IMPORTANZA) inerente la configurazione dei cellulari, il cosiddetto apnâ, per il cui piano in questione sarebbe dovuto essere ibox.tim.it e NON wap.tim.it, soprattutto per il fatto che i cellulari “ribadisco“ ci erano stati consegnati dalla stessa TIM che non ci ha mai avvertito di cio', nemmeno quando i tabulati (incomprensibili per l'utente che non ha le competenze tecniche adatte) dimostravano tale anomalia. Il servizio per conoscere le soglie di traffico dati, oltretutto, non ha mai funzionato.
E' dunque nostra intenzione (ora che abbiamo la societa'  di recupero crediti alle costole) rivolgerci a qualcuno che abbia le competenze per far in modo che TIM ci storni completamente quei 9.657,65 euro, che gia'  hanno avuto nel 2008 quando comunque le fatture sono sempre state pagate (ricordiamo che i costi non contestati sono ampiamente coperti da quelli contestati e comunque da noi pagati).
Ho cercato di essere il piu' chiaro possibile, mi dica se necessita di ulteriori informazioni, dovesse essere necessario posso anche passare c/o Vs.uffici.
Rimango in attesa di un Suo cortese riscontro in merito, La ringrazio molto.
Cordialita'
Nicola, da Padova

Risposta ADUC
le risponde l'ufficio di consulenza nazionale della nostra associazione, perche' nella citta' di Padova, dove c'e' si' una nostra sede, questo servizio non viene svolto.
Nella sua vicenda non sono chiari alcuni passaggi:
- il contratto lo ha risolto nei termini contrattuali o di legge, senza lasciare niente in sospeso (a parte quanto preteso da Tim e che lei contesta)?
- alle richieste del pagamento indebito lei ha contestato in termini ufficiali, cioe' raccomandata A/R di messa in mora?
Se avesse agito cosi', vista la non accettazione delle sue intimazioni, legga qui per il prosieguo:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Altrimenti dovrebbe mettersi in regola coi vecchi pagamenti del servizio contrattualmente usufruito e poi procedere con la messa in mora e tutto quello che cio' comporta:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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