Cara ADUC
Contenzioso Fastweb per recesso contratto telefonico
Domanda
8 novembre 2010
In data 14/03/08 sottoscrivevo con Fastweb abbonamento di linea fissa e adsl.
Il 17/03/09 spedivo raccomandata A/R per recedere dal contratto senza ottenere risposta sulla modalità di recesso e di riconsegna degli apparecchi in comodato d'uso. Il 26/03/09 spedisco altra raccomandata A/R per sollecitare la comunicazione da parte del gestore di tempi e modi di restituzione degli apparecchi in mio possesso senza ottenere risposta. Conoscendo da altri utenti la consuetudine del gestore di non provvedere a tali comunicazioni all'utente per poi richiedere alla scadenza dei 30 gg dalla data di recesso del contratto 110 euro per mancata restituzione degli apparecchi in comodato,in data 16/04/09 restituivo tramite spedizione pacco ordinario gli apparecchi in mio possesso.
Da allora sono continuate ad arrivare bollette per consumi fino al 2/3/2010 che naturalmente non ho pagato. Sono stato contattato diverse volte dal gestore e ho riassunto le tappe dell'iter percorso senza ottenere alcuna risposta. E ora da ultimo sono stato chiamato da società di gestione recupero crediti che richiedono il dovuto(531 euro). Sono stanco e stufo di perder tempo per inviare fax senza arrivare ad una soluzione. Da contratto il recesso, da effettuare entro 30 gg, dà diritto a Fastweb di ottenere il pagamento di 49 euro per ristoro dei costi sostenuti e null'altro, mentre nella prima bolletta successiva alla disdetta mi venivano richiesti, guarda caso, quei 110 euro già richiesti ad altri utenti.
Unico dubbio: la bolletta successiva al recesso è stata emessa il 31/3/09 con periodo di fatturazione consumi 1/02-31/3/09 di 0 euro e di abbonamenti per il periodo 1/04-31/05/09 di 91,67 per un totale, con aggiunta IVA, guarda un pò dei famigerati 110,90 euro. Sono tenuto al pagamento di parte di questa bolletta e cioè fino al 30esimo gg dalla data in cui ho effettuato il recesso (16/03/09)? Non devo pagar più nulla? Posso ignorare qualsiasi altra pressione dalla compagnia di recupero crediti intimando le vie legali se ancora disturbato?
In attesa di una Vostra risposta,Vi ringrazio per cortese attenzione prestata.
Vincenzo, da Alba (CN)
Il 17/03/09 spedivo raccomandata A/R per recedere dal contratto senza ottenere risposta sulla modalità di recesso e di riconsegna degli apparecchi in comodato d'uso. Il 26/03/09 spedisco altra raccomandata A/R per sollecitare la comunicazione da parte del gestore di tempi e modi di restituzione degli apparecchi in mio possesso senza ottenere risposta. Conoscendo da altri utenti la consuetudine del gestore di non provvedere a tali comunicazioni all'utente per poi richiedere alla scadenza dei 30 gg dalla data di recesso del contratto 110 euro per mancata restituzione degli apparecchi in comodato,in data 16/04/09 restituivo tramite spedizione pacco ordinario gli apparecchi in mio possesso.
Da allora sono continuate ad arrivare bollette per consumi fino al 2/3/2010 che naturalmente non ho pagato. Sono stato contattato diverse volte dal gestore e ho riassunto le tappe dell'iter percorso senza ottenere alcuna risposta. E ora da ultimo sono stato chiamato da società di gestione recupero crediti che richiedono il dovuto(531 euro). Sono stanco e stufo di perder tempo per inviare fax senza arrivare ad una soluzione. Da contratto il recesso, da effettuare entro 30 gg, dà diritto a Fastweb di ottenere il pagamento di 49 euro per ristoro dei costi sostenuti e null'altro, mentre nella prima bolletta successiva alla disdetta mi venivano richiesti, guarda caso, quei 110 euro già richiesti ad altri utenti.
Unico dubbio: la bolletta successiva al recesso è stata emessa il 31/3/09 con periodo di fatturazione consumi 1/02-31/3/09 di 0 euro e di abbonamenti per il periodo 1/04-31/05/09 di 91,67 per un totale, con aggiunta IVA, guarda un pò dei famigerati 110,90 euro. Sono tenuto al pagamento di parte di questa bolletta e cioè fino al 30esimo gg dalla data in cui ho effettuato il recesso (16/03/09)? Non devo pagar più nulla? Posso ignorare qualsiasi altra pressione dalla compagnia di recupero crediti intimando le vie legali se ancora disturbato?
In attesa di una Vostra risposta,Vi ringrazio per cortese attenzione prestata.
Vincenzo, da Alba (CN)
Risposta ADUC
proceda direttamente davanti al Corecom, chiedendo congruo risarcimento danni
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
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http://tlc.aduc.it/editoriale/parte+newsletter+telecomunicazioni+iscriviti_17743.php
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