Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Condizione contrattuale Fastweb

20 febbraio 2008
Domanda 20 febbraio 2008
Salve,
ho accettato telefonicamente il 31/8/2007 l'offerta di Fastweb voce-internet contenente "Italia senza limiti" a 9 euro/mese, "30 ore/mese ADSL" 6 euro/mese e rimozione del canone TELECOM.
L'attivazione è avvenuta solo il 15 novembre e solo dopo aver ricevuto la prima bolletta a inizio dicembre (priva di tali condizioni) ho iniziato a colloquiare con il call center richiedendo i motivi di tale mancanza. Fastweb dice che la mia iniziale richiesta fu cancellata perché non fu possibile reperirmi pur avendo a disposizione il mio numero fisso e il mio numero cellulare per cui quando richiamai il 25 ottobre per chiedere notizie sullo stato del mio abbonamento, decisero di cancellare la mia iniziale richiesta e di autonomamente attivarmi un nuovo abbonamento stavolta a 60 euro al mese. Sottolineo che non ho MAI ricevuto alcuna telefonata tra il 31 agosto e il 25 ottobre e che non mi è stato MAI sottoposto, telefonicamente, alcun cambio di abbonamento.
Aggiungo di non aver MAI ricevuto né sottoscritto alcun contratto per cui la telefonata registrata in agosto rappresenta l'unica prova di contatto commerciale tra me e Fastweb.
Nonostante ciò, Fastweb si rifiuta di soddisfare quello che è nel mio diritto, e cioè concedermi un contratto a 15 euro/mese.
Ho pertanto 2 domande da porre:
- come procedere per iscritto per tentare di rivendicare la mia legittima richiesta
- come comportarmi con l'attuale conto telefonico che nel frattempo è quantificato in base ad una tariffa molto più alta?
Grazie in anticipo per l'aiuto.
Francesco, da Pagani (SA)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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