Cara ADUC
Come fare materialmente un PAC
Domanda
13 novembre 2006
Vorrei iniziare ad accumulare piccole somme di denaro con regolarita' allo scopo di usufruirne al momento della pensione. Leggendo le vostre risposte, mi e' sembrato di capire che i PAC in ETF siano lo strumento migliore per questo scopo. A questo proposito ho alcune domande:
1) Considerando un investimento per 20 anni, con cifra investita di 1200 euro all'anno, e' preferibile avere piu' PAC in ETF o anche uno solo, magari azionario, e' sufficiente dato il lungo tempo di investimento?
2) Il mio conto corrente e' presso il S. Paolo IMI che tratta gli ETF ma non mi sembra consenta i PAC, e sul sito borsaitaliana sembrerebbe che le uniche banche a offrire i PAC in ETF siano Fineco e IW Bank. Occorrera' quindi aprire un conto online con una di queste banche e trasferire del denaro per alimentare il PAC?
3) cosa ne pensate del servizio Replay di Fineco?
4)Potrebbe essere considerata una buona alternativa ai PAC in ETF l'accumulo, poniamo, di 50 euro al mese sul Conto Arancio e 50 euro al mese sul Dividendo Arancio per i prossimi 20 anni, in quote mensili e reinvestendo cedole e dividendi? I costi sarebbero ancora piu' bassi di un PAC (solo il TER del Dividendo Arancio che e' gia' tra i piu' bassi), mi consentirebbe di non aprire altri canali bancari e di utilizzare un secondo Conto Arancio con finalita' esclusivamente di accumulo. Un piccolo calcolo l'ho gia' fatto: investendo 100 euro al mese sul Conto Arancio per 20 anni, batto (e di molto) il capitale che mi verrebbe corrisposto alle stesse condizioni dalla solita, ignobile, polizza assicurativa! Grazie in anticipo per le risposte.
Gianluca, da Milano
1) Considerando un investimento per 20 anni, con cifra investita di 1200 euro all'anno, e' preferibile avere piu' PAC in ETF o anche uno solo, magari azionario, e' sufficiente dato il lungo tempo di investimento?
2) Il mio conto corrente e' presso il S. Paolo IMI che tratta gli ETF ma non mi sembra consenta i PAC, e sul sito borsaitaliana sembrerebbe che le uniche banche a offrire i PAC in ETF siano Fineco e IW Bank. Occorrera' quindi aprire un conto online con una di queste banche e trasferire del denaro per alimentare il PAC?
3) cosa ne pensate del servizio Replay di Fineco?
4)Potrebbe essere considerata una buona alternativa ai PAC in ETF l'accumulo, poniamo, di 50 euro al mese sul Conto Arancio e 50 euro al mese sul Dividendo Arancio per i prossimi 20 anni, in quote mensili e reinvestendo cedole e dividendi? I costi sarebbero ancora piu' bassi di un PAC (solo il TER del Dividendo Arancio che e' gia' tra i piu' bassi), mi consentirebbe di non aprire altri canali bancari e di utilizzare un secondo Conto Arancio con finalita' esclusivamente di accumulo. Un piccolo calcolo l'ho gia' fatto: investendo 100 euro al mese sul Conto Arancio per 20 anni, batto (e di molto) il capitale che mi verrebbe corrisposto alle stesse condizioni dalla solita, ignobile, polizza assicurativa! Grazie in anticipo per le risposte.
Gianluca, da Milano
Risposta ADUC
Dipende da cosa si desidera. Puo' anche andare bene uno solo PAC su un indice molto rappresentativo, in modo da ridurre il rischio geografico. Indice MSCI World, ad esempio. Sono ancora pochi, infatti, gli intermediari che effettuano il servizio di alimentazione automatica. Ma se si tratta di investire una volta al mese, o magari anche con minor frequenza, fare da soli non e' un gran problema. Conto Arancio deve essere un parcheggio e non un investimento, Dividendo Arancio e' un normalissimo fondo comune che non consigliamo particolarmente: clicca qui
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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