Cara ADUC
Cedolare secca
Domanda
2 giugno 2011
Ho inviato un quesito relativo ad un caso particolare concernente la cedolare secca. La risposta, peraltro tempestiva, si è limitata a indicarmi due link, uno ad una vostra scheda peraltro ben fatta e uno al sito dell’Agenzia delle Entrate. Ma per l’esperto o per chi è del mestiere è facile applicare la norma generale al caso particolare. Ciò invece non è facile e non è ovvio per chi non è esperto e non è del mestiere come me. Il mio quesito richiedeva un paio di sì e/o di no invece ho avuto due link che riportano la normativa generale e che conoscevo già. Grazie lo stesso.
Raffaele Romano, da Medicina (BO)
Raffaele Romano, da Medicina (BO)
Risposta ADUC
riprendiamo il testo della sua precedente domanda e procediamo alla risposta:
1) considerato che ho già presentato il 4 aprile 2011 al sostituto d’imposta il Mod. 730-2011 (redditi 2010) e che quindi sui canoni percepiti nel 2010 verrà applicato dal sostituto d’imposta il precedente regime di tassazione, devo comunque effettuare adesso i versamenti in acconto e a saldo della cedolare secca? In caso positivo entro quali date e in che misura?
Risposta: l'acconto va versato entro il 30/11/2011 ed e' pari all'85%. Va versato in un'unica soluzione se di importo non superiore a 257,52 euro, altrimenti in due rate, la prima del 40% entro il 6/7/2011 (o entro il 5/8/2011 con maggiorazione dello 0.40%) e la seconda del 60% entro il 30/11/2011. L'acconto non e' dovuto qualora l'imposta totale dovuta non superasse i 51,65 euro.
2) Per detti versamenti si usa il Mod. F23 o il Mod. F24?
Risposta: Si usa il modello F24.
3) Quale è il CODICE TRIBUTO da indicare?
Risposta: il codice cambia a seconda del tipo di versamento: 1840 per la prima rata di acconto; 1841 per la seconda rata dell'acconto o qualora l'acconto venga versato in un'unica soluzione; 1842 per il saldo.
4) Entro quale data devo inviare la raccomandata al conduttore?
Risposta: la legge non precisa il termine, dice solo che la comunicazione deve essere fatta prima di esercitare l'opzione. Nel suo caso, considerando che l'opzione viene esercitata direttamente in sede di dichiarazione dei redditi, la comunicazione dovra' essere fatta prima di tale presentazione.
Ribadiamo in ogni caso che il caso e' anomalo, in quanto e' stata gia' pagata l'imposta di registro. Di essa, come gia' detto, non potra' ottenere il rimborso.
Crediamo che questa risposta sia stata esaustiva. Le facciamo presente che la nostra associazione offre consulenza generica gratuita in moltissimi ambiti, e che le schede pratiche sono redatte in modo semplice per poter raggiungere chiunque, con lo spirito di condividere l'obiettivo di divenire consumatori consapevoli. Per far questo, talvolta, e' necessario ricambiare il nostro lavoro con un piccolo sforzo.
1) considerato che ho già presentato il 4 aprile 2011 al sostituto d’imposta il Mod. 730-2011 (redditi 2010) e che quindi sui canoni percepiti nel 2010 verrà applicato dal sostituto d’imposta il precedente regime di tassazione, devo comunque effettuare adesso i versamenti in acconto e a saldo della cedolare secca? In caso positivo entro quali date e in che misura?
Risposta: l'acconto va versato entro il 30/11/2011 ed e' pari all'85%. Va versato in un'unica soluzione se di importo non superiore a 257,52 euro, altrimenti in due rate, la prima del 40% entro il 6/7/2011 (o entro il 5/8/2011 con maggiorazione dello 0.40%) e la seconda del 60% entro il 30/11/2011. L'acconto non e' dovuto qualora l'imposta totale dovuta non superasse i 51,65 euro.
2) Per detti versamenti si usa il Mod. F23 o il Mod. F24?
Risposta: Si usa il modello F24.
3) Quale è il CODICE TRIBUTO da indicare?
Risposta: il codice cambia a seconda del tipo di versamento: 1840 per la prima rata di acconto; 1841 per la seconda rata dell'acconto o qualora l'acconto venga versato in un'unica soluzione; 1842 per il saldo.
4) Entro quale data devo inviare la raccomandata al conduttore?
Risposta: la legge non precisa il termine, dice solo che la comunicazione deve essere fatta prima di esercitare l'opzione. Nel suo caso, considerando che l'opzione viene esercitata direttamente in sede di dichiarazione dei redditi, la comunicazione dovra' essere fatta prima di tale presentazione.
Ribadiamo in ogni caso che il caso e' anomalo, in quanto e' stata gia' pagata l'imposta di registro. Di essa, come gia' detto, non potra' ottenere il rimborso.
Crediamo che questa risposta sia stata esaustiva. Le facciamo presente che la nostra associazione offre consulenza generica gratuita in moltissimi ambiti, e che le schede pratiche sono redatte in modo semplice per poter raggiungere chiunque, con lo spirito di condividere l'obiettivo di divenire consumatori consapevoli. Per far questo, talvolta, e' necessario ricambiare il nostro lavoro con un piccolo sforzo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti