Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Capital gain delle GPF

31 marzo 2005
Domanda 31 marzo 2005
Capital Gain delle GPF Innanzi tutto i miei complimenti per il sito e per le risposte professionali, esaurienti e soprattutto obiettive che riuscite sempre a dare. Mi auguro, nell'interesse del mercato e dei consumatori che lo fanno, che la vostra filosofia possa fare breccia ed avere seguito. Ho da poco chiuso, in perdita, una GPF della BNL accesa nel 1999. Con la richiesta di chiusura della GPF ho richiesto anche che mi venisse rilasciata la certificazione delle minusvalenze realizzate. Poco dopo 15 giorni mi e' giunta la certificazione ed ho scoperto che ho realizzato delle minusvalenze negli anni 2001 e 2002 (anno orribile per i mercati) e che nei successivi anni (2003, 2004 e 2005) le minusvalenze sono nulle, contrariamente a quanto mi sarei aspettato e cioe' di aver maturato le minusvalenze con la chiusura della GPF cose come avviene, ad esempio, con le azioni. Tra l'altro in questo modo le minusvalenze posso scontarle sino al 2006 e' non sino al 2009. Premesso che il regime scelto e' quello amministrato, e' corretto un simile calcolo? Grazie e cordiali saluti.
Peppe, da Benenvento

Risposta ADUC
I fondi contenuti nella gestione patrimoniale possono essere di diritto italiano oppure estero. I fondi di diritto italiano considerano anche il capital gain (crediti e debiti) nel valore della quota, e quindi la loro posizione non incide sul capital gain della gestione patrimoniale. Le Sicav estere, invece, fanno emergere le plus e le minus in capo alla gestione (essendo stranieri, non possono calcolare le tasse come i fondi italiani). La soluzione al quesito, quindi, sta nei diversi strumenti presenti nella gestione. Le minus del 2001 e del 2002 derivano necessariamente dal disinvestimento di Sicav estere.
-----------------------------------------
Ha risposto Giuseppe D'Orta.
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →