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Cara ADUC

Caparra Appartamento riconsegnato con danni ingenti

27 ottobre 2017
Domanda 27 ottobre 2017
Buonasera, vi contattato in quanto locatrice di un appartamento.
Vivo all'estero da anni e l'appartamento in questione e' in Italia, affittato a una coppia con una bambina piccola per oltre 5 anni che ha deciso di lasciare l'immobile quest'anno.
I miei, anziani, genitori e mia sorella mi aiutano nella gestione della casa e si sono sempre gentilmente offerti come punto di contatto o primo intervento per piccole magagne della casa.
La disdetta e' stata regolarmente inviata con 3 mesi d'anticipo, e specificato da mia parte che l'appartamento doveva essere riconsegnato come era stato lasciato: imbiancato, pulito professionalmente e in ordine.
Mi reco in Italia per la riconsegna delle chiavi e ispezione dell'appartamento che trovo imbiancato in modo a dir poco approssimativo, sporchissimo (cibo nel frigorifero, pandoro scaduto nella credenza, foto nei cassetti, muffa nella doccia, sanitari neri,...), ripiano di marmo del bagno rotto, porta della doccia divelta, bruciature di sigaretta sui mobili, solo una luce funzionante in tutta la casa,...
Con la mia ex inquilina concordo che dovrò fare una stima dei danni, che verranno detratti dal deposito cauzionale di 1200euro.
Dopo tutta l'estate in cui mio padre chiede preventivi, coordina lavori per far si che l'appartamento torni allo stato originario faccio due calcoli e il tutto e' costato 1840 euro.
A questo punto mi sono messa in contatto la mia ex inquilina, che nel frattempo ho capito essersi separata dal compagno che viveva li con lei, e a parte dirmi che " non e' d'accordo" in quanto la casa e' stata lasciata in condizioni adeguate, non si e' più' fatta sentire.
Ho mandato diverse mail per chiederle un minimo di collaborazione e onesta', nessuna risposta.
Ho pensato di mandarle una raccomandata ma non ho il nuovo indirizzo e si rifiuta di mandarmelo..cosa posso fare?
Vorrei recuperare la cifra extra che ho speso per sistemare l'appartamento o quanto meno non avere grane future per il mancato rimborso del deposito cauzionale ma mi trovo di fronte a un muro.
Grazie mille per ogni eventuale consiglio,
Lucia, da Londra (EE)

Risposta ADUC
nel contratto di locazione, il deposito cauzionale è previsto a tutela del proprietario/locatore qualora vi siano danni nell'immobile causati da negligenza del conduttore al momento del rilascio.
Tale tutela, non esclude che possano essere legittimamente richieste somme superiori al deposito, qualora i danni siano superiori.
Nel suo caso, ha diritto, previa esibizione dei preventivi degli interventi necessari al ripristino, a chiedere al titolare del contratto di locazione, quale conduttore, la differenza tra il deposito cauzionale ed il maggior importo per dette opere.
Inconseguenza, potrà chiedere detto importo, unicamente a colui che era parte del rapporto contrattuale (moglie o marito o entrambi).
Per quanto concerne il recapito a cui inviare la raccomandata con le contestazioni afferenti allo stato dell'immobile al rilascio ed alla quantificazione dei danni, può chiedere certificato di residenza al Comune.
In ultimo Le rappresento che, qualora detta diffida resti inevasa, potrà rivolgersi ad un Organismo di Conciliazione, quale condizione di procedibilità prima dell'eventuale azione giudiziaria.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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