Cara ADUC
canone RAI
Domanda
28 febbraio 2015
Salve
Mi è arrivata qualche giorno fa per posta ordinaria una lettera dalla RAI, con il seguente testo
"con riferimento alla nostra precedente comunicazione Le ricordiamo che il mancato pagamento del canone, nei casi in cui è dovuto, comporta l'applicazione di sanzioni amministrative (art. 19 L. 4.6.38 n. 880....).
Poichè alla data sopra indicata non ci risulta pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura della Sua pratica, Le comunichiamo che il Suo nominativo è stato trasmesso all'Amministrazione Finanziaria per l'accertamento della eventuale violazione delle norme sulle radiodiffusioni.
L'accertamento a Suo carico può in ogni modo essere evitato qualora Lei provveda a versare l'importo di Euro 219,92 dovuto per il periodo febbraio 2014-dicembre 2015, utilizzando il bollettino di conto corrente allegato..."
Premetto che già nel 2009 (a seguito del cambio di residenza dal nucleo familiare dei miei genitori alla casa di mia proprietà) mi era arrivata una lettera simile, sempre per posta ordinaria, alla quale avevo risposto scrivendo che non ero in possesso di apparecchi atti od adattabili alla ricezioni di segnali televisivi. La stessa lettera mi viene recapitata nel 2014, alla quale rispondo allo stesso modo di cui sopra. Sempre nel 2014 la RAI mi risponde, con posta ordinaria, di compilare la dichiarazione secondo un form allegato alla lettera stessa. A questa lettera non rispondo, stufo di questa ulteriore
arroganza della RAI.
Ora mi arriva la lettera sopra descritta. Io continuo a non possedere apparecchi televisivi, per cui vorrei rispondere utilizzando il form di lettera presente sul Vostro portale. E' consigliabile aspettare prima di rispondere che mi arrivi prima una lettera per raccomandata A/R?
Vi sarei grato per una Vostra risposta.
cordiali saluti
Calogero, da Leonforte (EN)
Mi è arrivata qualche giorno fa per posta ordinaria una lettera dalla RAI, con il seguente testo
"con riferimento alla nostra precedente comunicazione Le ricordiamo che il mancato pagamento del canone, nei casi in cui è dovuto, comporta l'applicazione di sanzioni amministrative (art. 19 L. 4.6.38 n. 880....).
Poichè alla data sopra indicata non ci risulta pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura della Sua pratica, Le comunichiamo che il Suo nominativo è stato trasmesso all'Amministrazione Finanziaria per l'accertamento della eventuale violazione delle norme sulle radiodiffusioni.
L'accertamento a Suo carico può in ogni modo essere evitato qualora Lei provveda a versare l'importo di Euro 219,92 dovuto per il periodo febbraio 2014-dicembre 2015, utilizzando il bollettino di conto corrente allegato..."
Premetto che già nel 2009 (a seguito del cambio di residenza dal nucleo familiare dei miei genitori alla casa di mia proprietà) mi era arrivata una lettera simile, sempre per posta ordinaria, alla quale avevo risposto scrivendo che non ero in possesso di apparecchi atti od adattabili alla ricezioni di segnali televisivi. La stessa lettera mi viene recapitata nel 2014, alla quale rispondo allo stesso modo di cui sopra. Sempre nel 2014 la RAI mi risponde, con posta ordinaria, di compilare la dichiarazione secondo un form allegato alla lettera stessa. A questa lettera non rispondo, stufo di questa ulteriore
arroganza della RAI.
Ora mi arriva la lettera sopra descritta. Io continuo a non possedere apparecchi televisivi, per cui vorrei rispondere utilizzando il form di lettera presente sul Vostro portale. E' consigliabile aspettare prima di rispondere che mi arrivi prima una lettera per raccomandata A/R?
Vi sarei grato per una Vostra risposta.
cordiali saluti
Calogero, da Leonforte (EN)
Risposta ADUC
non risponda niente! Li ignori fino all'arrivo di una raccomandata AR con formali richieste, alle quali lei rispondera' altrettanto formalmente, rivendicando il suo diritto a non pagare una tassa non dovuta in quanto non possessore di TV.
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti