Cara ADUC
Canone RAI
Domanda
31 ottobre 2009
Cara Aduc ho bisogno di un tuo consiglio, cercherò di essere breve.
Premetto che ho sempre pagato regolarmente il canone Rai.
A gennaio 2008 ho venduto la mia casa e mi sono trasferito da mio padre fino ad agosto dello stesso anno data nella quale mi è stata consegnata casa nuova. Durante questo periodo non ho volutamente pagato il canone Rai perché nella mia residenza temporanea questa tassa veniva pagata regolarmente da mio padre.
A gennaio 2009 mi arriva una richiesta di pagamento per sei mesi relativa all’anno 2008 che nella convinzione che si riferisse al periodo di residenza nel mio nuovo indirizzo (agosto-dicembre) ho pagato senza obbiettare. A maggio 2009 mi arriva la richiesta di pagamento per l’intero anno 2009 ed anche in questo caso pago compresa la mora di 8,00 euro per ritardato pagamento (a mio avviso non dovuta in quanto non avevo mai ricevuto avvisi di pagamento in precedenza). Il problema è arrivato in data 28/10/09 e consiste nel fatto che mi chiedono di pagare la rimanenza dell’anno 2008 ed in più 26,98 euro di spese entro il 31/10 dichiarando di avermi fatto ripetuti solleciti (a me mai arrivati) e minacciandomi di aprire una procedura di recupero coattivo. Chiamando il call center per esporre le mie ragioni mi sono sentito rispondere che, testuali parole “ anche se la tv l’avessi tenuta in cantina, devo comunque pagare perché è un tassa di possesso; se non avessi avuto il TV avrei dovuto pagare anche se disponevo di PC e di telefonini di ultima generazione”.
A questo punto vi chiedo:
- è vero che devo pagare quel periodo anche se già lo pagava mio padre?
- possono venire a fare un pignoramento anche se la cifra è così esigua?
- nell’ipotesi che questi soldi li devo pagare, è lecito chiedermi una mora di circa 50 % del debito
Un ultima curiosità. Come mi ha detto la centralinista io ho un presunto debito con l’agenzia dell’entrate e non con la Rai, perché l’avviso è stato fatto su carta intestata RAI.
Fausto, da Capannoli
Premetto che ho sempre pagato regolarmente il canone Rai.
A gennaio 2008 ho venduto la mia casa e mi sono trasferito da mio padre fino ad agosto dello stesso anno data nella quale mi è stata consegnata casa nuova. Durante questo periodo non ho volutamente pagato il canone Rai perché nella mia residenza temporanea questa tassa veniva pagata regolarmente da mio padre.
A gennaio 2009 mi arriva una richiesta di pagamento per sei mesi relativa all’anno 2008 che nella convinzione che si riferisse al periodo di residenza nel mio nuovo indirizzo (agosto-dicembre) ho pagato senza obbiettare. A maggio 2009 mi arriva la richiesta di pagamento per l’intero anno 2009 ed anche in questo caso pago compresa la mora di 8,00 euro per ritardato pagamento (a mio avviso non dovuta in quanto non avevo mai ricevuto avvisi di pagamento in precedenza). Il problema è arrivato in data 28/10/09 e consiste nel fatto che mi chiedono di pagare la rimanenza dell’anno 2008 ed in più 26,98 euro di spese entro il 31/10 dichiarando di avermi fatto ripetuti solleciti (a me mai arrivati) e minacciandomi di aprire una procedura di recupero coattivo. Chiamando il call center per esporre le mie ragioni mi sono sentito rispondere che, testuali parole “ anche se la tv l’avessi tenuta in cantina, devo comunque pagare perché è un tassa di possesso; se non avessi avuto il TV avrei dovuto pagare anche se disponevo di PC e di telefonini di ultima generazione”.
A questo punto vi chiedo:
- è vero che devo pagare quel periodo anche se già lo pagava mio padre?
- possono venire a fare un pignoramento anche se la cifra è così esigua?
- nell’ipotesi che questi soldi li devo pagare, è lecito chiedermi una mora di circa 50 % del debito
Un ultima curiosità. Come mi ha detto la centralinista io ho un presunto debito con l’agenzia dell’entrate e non con la Rai, perché l’avviso è stato fatto su carta intestata RAI.
Fausto, da Capannoli
Risposta ADUC
la richiesta di pagamento del canone va in base alla residenza, quindi occorre ricostruire a quale residenza fa riferimento la rai per il periodo relativo al primo semestre 2008. Se aveva spostato la residenza presso l'abitazione di suo padre, senza inserirsi nel suo stesso stato di famiglia, è possibile che arrivino due distinte richieste di pagamento (una per lei e una per suo padre), e sono entrambe legittime.
Se invece nel primo semestre 2008 ha lasciato la residenza nella vecchia abitazione (cioè presso l'immobile venduto), riteniamo che, in mancanza di disdetta o di richiesta di suggellamento, il canone debba essere pagato. La mora viene addebitata per il fatto di non aver pagato entro i termini previsti (anche se non le è arrivato il bollettino):
http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/ilCanoneOrdinari.aspx#TermVers
Ci scusi ma non ci è chiaro l'ultimo quesito. Può specificare meglio?
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
Se invece nel primo semestre 2008 ha lasciato la residenza nella vecchia abitazione (cioè presso l'immobile venduto), riteniamo che, in mancanza di disdetta o di richiesta di suggellamento, il canone debba essere pagato. La mora viene addebitata per il fatto di non aver pagato entro i termini previsti (anche se non le è arrivato il bollettino):
http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/ilCanoneOrdinari.aspx#TermVers
Ci scusi ma non ci è chiaro l'ultimo quesito. Può specificare meglio?
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