Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Canone RAI

4 maggio 2009
Domanda 4 maggio 2009
Il mio collaboratore domestico filippino è residente presso la mia famiglia perchè all'inizio del rapporto di lavoro non aveva parenti presso cui alloggiare e perchè comunque doveva dare un indirizzo per le comunicazioni della pubblica sicurezza ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno. Il ragazzo è in regola con il contratto di lavoro, i versamenti INPS, INAIL, comunicazione alla pubblica sicurezza; io pago regolarmente il canone RAI. Ora la RAI gli chiede il pagamento del canone e io che cerco di aiutarlo nelle cose burocratiche (non parla bene l'italiano) non so cosa dirgli. Cosa c'entra la residenza con il possesso di un apparecchio atto o adattabile? Il ragazzo qui lavora solo (tra l'altro ora dorme da un fratello) e l'interpretazione della norma che lega il canone alla residenza mi sembra non sostenibile. Non so se dare tutte queste informazioni alla RAI, anche perchè mi sembra ingiusto e per questo mi secca ancora di più raccontare i miei fatti privati.
Grazie per le informazioni che potrete darmi.
Paolo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
non perda tempo con la Rai, perche' la norma, per quanto assurda e ridicola, e' proprio quella: il suo collaboratore domestico deve pagare il canone/imposta perche' ha la residenza li', anche se l'apparecchio televisivo e' gia' ufficialmente in possesso di chi paga gia' il canone. Qui le informazioni:
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