Cara ADUC
Canone RAI
Domanda
17 marzo 2009
Ho ricevuto per la prima volta una richiesta di pagamento del Canone RAI.
Premetto che, da quando sono uscito dal nucleo famigliare dei miei genitori venendo a vivere da solo a Milano per lavoro, ho spostato la mia residenza anagrafica nell'appartamento che occupo dietro regolare contratto di affitto, ma che non è quindi di mia proprietà.
Utilizzando l'appartamento sostanzialmente solo per dormirci le 4 notti antecedenti i giorni lavorativi (lunedì-giovedì) ed essendo sempre altrove nei fine settimana e nelle ferie, non ho fatto sino ad ora mettere nè televisione, nè telefono fisso.
Ho dunque provveduto, su consiglio dell'operatrice RAI che mi ha risposto al 199123000, ad impostare il cartoncino-questionario preaffrancato allegato alla lettera senza compilare, ovviamente, alcun campo inerente apparecchi TV, abbonamenti o codici fiscali ma scrivendo unicamente "DICHIARO DI NON DETENERE ALCUN APPARECCHIO TELEVISIVO" completando con la data e la firma.
Ho però letto e sentito che in alcuni casi più o meno analoghi può essere disposta una ispezione ad opera della Guardia di Finanza o di altri soggetti, che eventualmente potrebbero richiedere (ed ottenere) il mandato di ispezione del Giudice.
Il problema è il seguente: essendo io in casa solamente nelle ore notturne dei periodi lavorativi che cosa succederebbe se una ipotetica ispezione autorizzata dal Giudice arrivasse quando io non sono presente? E' possibile che i soggetti attuatori dell'ispezione entrino a mia insaputa con la forza, causando in tal modo danni all'appartamento?
Oppure una tale ispezione deve essermi comunicata in anticipo, permettendomi di trovarmi in casa per aprire? Ed in questo caso avrei l'obbligo di presenziare per consentire l'ispezione, annullando impegni di lavoro, ferie o altri motivi personali?
E se, per non rinunciare a tali impegni, non acconsentissi a presenziare anche se avvisato dell'ispezione e dunque nessun altro potesse aprire la porta, sarebbe in tal caso autorizzata la forzatura della stessa, se gli esecutori fossero in possesso del mandato di un Giudice?
Infine, ammettendo che una ispezione autorizzata e da me accettata avesse luogo, non sarebbe comunque una azione non risolutiva, dal momento che potrebbe solo provare il fatto che io non deterrei al momento alcun apparecchio TV, ma potrei sempre acquistarlo un qualunque giorno seguente? Posso dunque essere per tutta la vita sottoposto ad ispezioni e simili gravi disturbi?
Grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti.
Andrea, da Milano (MI)
Premetto che, da quando sono uscito dal nucleo famigliare dei miei genitori venendo a vivere da solo a Milano per lavoro, ho spostato la mia residenza anagrafica nell'appartamento che occupo dietro regolare contratto di affitto, ma che non è quindi di mia proprietà.
Utilizzando l'appartamento sostanzialmente solo per dormirci le 4 notti antecedenti i giorni lavorativi (lunedì-giovedì) ed essendo sempre altrove nei fine settimana e nelle ferie, non ho fatto sino ad ora mettere nè televisione, nè telefono fisso.
Ho dunque provveduto, su consiglio dell'operatrice RAI che mi ha risposto al 199123000, ad impostare il cartoncino-questionario preaffrancato allegato alla lettera senza compilare, ovviamente, alcun campo inerente apparecchi TV, abbonamenti o codici fiscali ma scrivendo unicamente "DICHIARO DI NON DETENERE ALCUN APPARECCHIO TELEVISIVO" completando con la data e la firma.
Ho però letto e sentito che in alcuni casi più o meno analoghi può essere disposta una ispezione ad opera della Guardia di Finanza o di altri soggetti, che eventualmente potrebbero richiedere (ed ottenere) il mandato di ispezione del Giudice.
Il problema è il seguente: essendo io in casa solamente nelle ore notturne dei periodi lavorativi che cosa succederebbe se una ipotetica ispezione autorizzata dal Giudice arrivasse quando io non sono presente? E' possibile che i soggetti attuatori dell'ispezione entrino a mia insaputa con la forza, causando in tal modo danni all'appartamento?
Oppure una tale ispezione deve essermi comunicata in anticipo, permettendomi di trovarmi in casa per aprire? Ed in questo caso avrei l'obbligo di presenziare per consentire l'ispezione, annullando impegni di lavoro, ferie o altri motivi personali?
E se, per non rinunciare a tali impegni, non acconsentissi a presenziare anche se avvisato dell'ispezione e dunque nessun altro potesse aprire la porta, sarebbe in tal caso autorizzata la forzatura della stessa, se gli esecutori fossero in possesso del mandato di un Giudice?
Infine, ammettendo che una ispezione autorizzata e da me accettata avesse luogo, non sarebbe comunque una azione non risolutiva, dal momento che potrebbe solo provare il fatto che io non deterrei al momento alcun apparecchio TV, ma potrei sempre acquistarlo un qualunque giorno seguente? Posso dunque essere per tutta la vita sottoposto ad ispezioni e simili gravi disturbi?
Grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti.
Andrea, da Milano (MI)
Risposta ADUC
lei ha fatto cio' che doveva. Il resto sono tutte ipotesi, su cui non val la pena investigare, in quanto il comportamento della Rai, quasi mai e' conforme al diritto.
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