Cara ADUC
Canone rai e residenza
Domanda
26 luglio 2008
Sono residente con la nonna e nel suo stato di famiglia più o meno dal 1997. In realtà abito da anni altrove con il mio ragazzo; ma la casa della nonna, un giorno, diventerà casa mia.
La nonna NATURALMENTE ha sempre pagato il canone rai, perchè di televisione ci vive; IO invece, quando lei non ci sarà più, intendo dare immediatamente disdetta: la televisione non la guardo DAVVERO da una vita - ne sono disgustata - e intendo liberarmi per sempre dell'unico apparecchio TV di casa (oltre che del telefono fisso).
Mi chiedo: molto probabilmente non tornerò mai più a vivere in quella casa, ma ci manterrò la residenza. Però per la Rai due persone conviventi, ma non nello stesso stato di famiglia, devono pagare due canoni: nel momento in cui un funzionario scoprisse, tramite domande ai vicini (pettegoli), o al datore di lavoro, o tramite verifica dei certificati di malattia inviati all'INPS, che io ho la residenza, ma di fatto non abito lì, potrebbe pretendere il pagamento del canone da parte mia in quanto, anche se nella mia residenza non ci sono nè tv, né pc, né videofonini nè altri apparecchi adattabili bla-bla-bla (vengano pure a perquisire quando vogliono), abitando di fatto altrove li avrei comunque a disposizione?
(Fra l'altro, avrei intenzione di acquistare la Vodafone Internet Key per poter consultare Internet dal pc del mio ragazzo quando mi servono gli orari del treno o del bus...Il che è ovviamente una dichiarazione di disponibilità di un pc perchè se non lo avessi a disposizione, cosa a che mi servirebbe? Ma d'altra parte il pc ce l'ho a disposizione otto ore al giorno anche in ufficio, dovrei pagare il canone anche per quello?!?)
Specifico che a casa del mio ragazzo, oltre a non avere residenza, non c'è nulla di intestato a me e non ricevo niente, nemmeno una cartolina...
Monica , da Venezia Marghera (VE)
La nonna NATURALMENTE ha sempre pagato il canone rai, perchè di televisione ci vive; IO invece, quando lei non ci sarà più, intendo dare immediatamente disdetta: la televisione non la guardo DAVVERO da una vita - ne sono disgustata - e intendo liberarmi per sempre dell'unico apparecchio TV di casa (oltre che del telefono fisso).
Mi chiedo: molto probabilmente non tornerò mai più a vivere in quella casa, ma ci manterrò la residenza. Però per la Rai due persone conviventi, ma non nello stesso stato di famiglia, devono pagare due canoni: nel momento in cui un funzionario scoprisse, tramite domande ai vicini (pettegoli), o al datore di lavoro, o tramite verifica dei certificati di malattia inviati all'INPS, che io ho la residenza, ma di fatto non abito lì, potrebbe pretendere il pagamento del canone da parte mia in quanto, anche se nella mia residenza non ci sono nè tv, né pc, né videofonini nè altri apparecchi adattabili bla-bla-bla (vengano pure a perquisire quando vogliono), abitando di fatto altrove li avrei comunque a disposizione?
(Fra l'altro, avrei intenzione di acquistare la Vodafone Internet Key per poter consultare Internet dal pc del mio ragazzo quando mi servono gli orari del treno o del bus...Il che è ovviamente una dichiarazione di disponibilità di un pc perchè se non lo avessi a disposizione, cosa a che mi servirebbe? Ma d'altra parte il pc ce l'ho a disposizione otto ore al giorno anche in ufficio, dovrei pagare il canone anche per quello?!?)
Specifico che a casa del mio ragazzo, oltre a non avere residenza, non c'è nulla di intestato a me e non ricevo niente, nemmeno una cartolina...
Monica , da Venezia Marghera (VE)
Risposta ADUC
se nella sua residenza c'e' gia' un convivente (anagraficamente) che paga il canone, lei non lo deve pagare per quella residenza e per tutte le altre sue dimore (com'e' la casa in cui vive col suo ragazzo). Occhio, pero', che se nella sua dimora lei dovesse avere un apparecchio tv, lei non paghera' l'imposta, ma il suo ragazzo (sia che sia residente o meno in quel luogo), se non paga l'imposta altrove, dovrebbe pagarla.
Qui il settore specifico sul canone Rai: clicca qui
Qui il settore specifico sul canone Rai: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti