Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

CANONE RAI ed esecuzione forzata

1 maggio 2008
Domanda 1 maggio 2008
Cara ADUC,
premetto di aver letto gran parte della documentazione contenuta nelle vostre rubriche relative all'argomento da alcuni giorni ho ricevuto una cartella di pagamento (tramite raccomandata a.r.) relativa al "canone RAI"; la cartella mi è pervenuta da una società che svolge funzione di agente della riscossione per la provincia di Como, preciso che la stessa contiene termini tipo "esecuzione forzata, fermo amministrativo di beni mobili registrati, ipoteca immobili, acquisizione di notizie presso miei debitori". Preciso, oltretutto, che sono un militare di professione. Negli ultimi anni ho spesso cambiato sede di servizio, alternando residenze sia nella caserma dove svolgo servizio sia in abitazioni private
la cartella di pagamento si riferisce al saldo canone dell'abbonamento TV n.............. alla data del 12/2007; risiedo nella provincia di Como da meno di due anni ed ho sempre avuto la residenza in caserma; soltanto da pochissimi mesi ho la residenza presso una abitazione privata; oltretutto non ricordo di essere mai stato titolare dell'abbonamento TV che viene menzionato nella cartella di pagamento in aggiunta, il recapito della cartella di pagamento è avvenuto nella caserma dove presto servizio ma dove non ho la residenza ed in un periodo in cui mi trovavo all'estero
ciò premesso vi chiedo:
1- la notifica avvenuta nelle modalità di cui sopra ha un valore legale? posso ignorarla?
2- il numero di abbonamento indicato nella cartella è un numero che lo Sportello Abbonamenti TV di Torino ha assegnato alla mia pratica al fine di "identificarla" oppure testimonia l'esistenza di un abbonamento da me sottoscritto e di cui (per mia colpa) non ricordo l'esistenza?
3- nella quasi totalità dell'anno 2007 ho mantenuto la residenza in caserma ed in una abitazione privata nella quale non possedevo alcun televisore. Oltretutto tale residenza l'ho cambiata da pochi mesi per trasferirmi in una diversa abitazione. Possono pretendere il canone di abbonamento (in totale 138,65 euro!)?
4- in mancanza di una soluzione certa, ho pensato che potrei anche pagare quanto mi viene chiesto e poi (per gli anni futuri) spedire i moduli "non ho il televisore e non vi pago" e "interpello alla agenzia delle entrate". Cosa mi consigliate?
5- è legittimo, in un Paese in cui vige un sistema penale in cui (in parole povere) l'accusa deve dimostrare la colpevolezza dell'indagato altrimenti se ne presume l'innocenza, che la RAI dia per scontata la mia "colpa" prendendo come sottinteso che io abbia un televisore e che stia soltanto tentando di evadere un tributo?
6- infine, precisando che aderirò alla petizione che vuole l'abolizione del canone RAI, vi chiedo se e come è possibile associarsi a voi.
mi rendo conto della complessità dei miei quesiti e vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta.
cordiali saluti,
Emanuele, da Castiglione D'intelvi (CO)

Risposta ADUC
la notifica e' regolare poiche' ai militari si effettua presso la caserma di residenza. Quanto ai quesiti di merito, deve prima di tutto chiarirsi (e chiarirci) alcuni aspetti:
ha mai pagato il canone? Se si', era suo onere comunicare i cambi di residenza o chiederne disdetta. Ha mai subito accertamenti? Questi aspetti puo' anche chiarirli chiedendo al concessionario per la riscossione l'accesso ai documenti. Stia comunque attento a non far trascorrere 60 giorni dal ricevimento della notifica, termine oltre il quale non potrebbe piu' contestare alcunche'.
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