Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

BPF del 2001: quanto incidono i bolli?

14 novembre 2013
Domanda 14 novembre 2013
Salve. Sono correntista bancoposta con giacenza media negli ultimi 2
anni sempre inferiore a 5.000 euro. In un solo trimestre la giacenza
media è stata superiore ed è stato detratto un importo per bollo di
8,62 euro, quindi leggermente superiore agli 8.55 euro.
Non ho altri c/c né altri titoli cartacei o dematerializzati.
Ho solo 3 bfp ordinari cartacei emessi il 7/8/2001 di 2.500 euro
l'uno. Sei mesi verificai il valore di ciascuno di essi sul sito della
C.DD.PP. e al netto della ritenuta fiscale, al 31/12/2013 ciascun
buono avrebbe avuto un valore complessivo (capitale + interessi netti)
di euro 4.467,44. Oggi, sempre dallo stesso sito, calcolando il valore
al 31/12/2013, il risultato è che ciascun buono al netto della
ritenuta fiscale varrà euro 4.325,08: 142 euro di differenza per
ciascun buono è un bell'importo… Mi chiedo e vi chiedo a che cosa è
dovuta tale decurtazione, considerando che se fossero 'i nuovi bolli
del Governo Monti' non si capisce come ne è stato calcolato l'importo.
Fabio, da Roma (RM)

Risposta ADUC
L'imposta è distinta tra conto corrente e buoni, che del resto sono colpiti da norme diverse da quelli recenti perché sono cartacei emessi prima del 2009.
Se ha superato la giacenza media di cinquemila euro, l'applicazione del bollo è corretta. L'importo è di 34,20 annui rapportati al periodo rendicontato, quindi se trimestrale deve dividere per quattro ottenendo 8,55 e non 8,62 come ha notato da solo.
I buoni postali cartacei emessi fino a tutto il 2008 sono colpiti dal bollo come gli altri ma con due particolarità.
La prima è che l'importo minimo non è di 34,20 euro ma di 2,00 euro.
La seconda è che non vige l'esenzione se il valore di rimborso è inferiore a cinquemila euro.
Nel suo caso, comunque, il valore di rimborso dei buoni è comunque superiore a cinquemila euro perché si tiene conto di tutti i buoni aventi medesimo beneficiario e quindi l'esenzione non sarebbe spettata comunque.
Il bollo viene prelevato al momento del riscatto, ma viene calcolato alla fine di ogni anno ed applicato sul valore nominale dei buoni senza interessi, che invece si prendono in considerazione per verificare l'esenzione, la quale come detto sopra si calcola sul valore di rimborso e non sul solo valore nominale.
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