Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Bollo auto Lombardia

12 giugno 2008
Domanda 12 giugno 2008
Un mio famigliare ha ricevuto una lettera della regione a causa del bollo del 2005 che risulta non pagato. La lettera dice di chiamare un numero di telefono (mi pare 199.72.76.76) per segnalare il pagamento se si e' in possesso della documentazione. Essendo il mio famigliare un pensionato, ed avendo quindi qualche momento libero in piu', ha passato parecchie ore per tentare di chiamare. Dopo i soliti lunghi ed estenuanti passaggi (premi 1, premi 2, ecc..), al momento di parlare con un operatore viene comunicato che non ce ne sono disponibili e che bisogna richiamare piu' tardi. Dopo due giorni di tentativi ha rinunciato. Secondo me viene fatto il tutto per incentivare a pagare di nuovo il bollo gia' pagato per non passare giornate al telefono. La polizia, per esperienza, e' inutile interpellarla. E' veramente fastidioso essere trattati in questo modo. In particolare trattando si della pubblica amministrazione, che dovrebbe essere al servizio del cittadino e non contro. Si ha la sensazione di impotenza, la sensazione di non contare nulla. E' violenza contro delle persone per bene che non sanno come difendersi da questi sopprusi degli aguzzini della pubblica amministrazione. In particolare in questo caso in cui questa violenza viene fatta ai danni di un pensionato. Come ci si puo' tutelare da questi abusi?
Grazie
Fabio, da Milano (MI)

Risposta ADUC
per prima cosa, se e' in possesso della ricevuta di pagamento, la includa in una lettera racc. con cui risponde al sollecito di pagamento (non c'e' bisogno di utilizzare il servizio telefonico).
Per quanto riguarda quelle telefonate, che probabilmente le sono costate diversi soldi (si tratta di numeri a pagamento), le consiglieremmo di chiedere un rimborso non appena le arrivera' la bolletta. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Inoltre, faccia una segnalazione al Garante del contribuente: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →